"Un duro colpo alle organizzazioni criminali che lucrano sullo sfruttamento del lavoro. L’operazione condotta a Sibari e in altre province italiane, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, ha portato al fermo di 20 cittadini stranieri, gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata all’intermediazione illecita e allo sfruttamento del lavoro, riduzione in schiavitù, estorsione e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina".
A scriverlo in una nota è Daniela Iiriti, consigliera regionale di Fratelli d’Italia.
"Esprimo soddisfazione per il lavoro svolto dai Carabinieri per la Tutela del Lavoro e dai reparti territoriali dell’Arma, impegnati in una complessa attività investigativa che ha interessato le province di Cosenza, Napoli, Bologna, Sassari e Mantova. Nel pieno rispetto della presunzione di innocenza e delle successive fasi giudiziarie, questa operazione lancia un messaggio chiaro: lo sfruttamento della manodopera e la criminalità non possono trovare spazio".
"Il caporalato e le forme più brutali di sfruttamento colpiscono la dignità delle persone, alimentano circuiti illegali e danneggiano anche le imprese che rispettano le regole. Per questo è fondamentale proseguire con controlli, prevenzione e repressione, senza abbassare la guardia".
"La Sibaritide ha bisogno di lavoro regolare, sviluppo e sicurezza. Operazioni come questa dimostrano concretamente che lo Stato è presente e continua a fare la sua parte, attraverso le forze dell’ordine e la magistratura. A tutti i militari e agli investigatori va il mio ringraziamento per l’impegno e la professionalità dimostrati. La lotta allo sfruttamento continua, con determinazione e senza arretrare", conclude la consigliere Iiriti.