Politiche del lavoro in Calabria, l'assessore Calabrese: "Risultati tangibili, qualcuno non li vuole vedere"

Autore Redazione Web | ven, 07 ago 2026 17:58 | Lavoro Calabria Calabrese Opposizioni Critiche Regione

L'esponente della Giunta Occhiuto risponde alle critiche dell'opposizione rivendicando l'impegno profuso per superare il precariato storico

Dopo l’approvazione dell’assestamento del bilancio di previsione dell’Assemblea legislativa e del bilancio dell’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro (Arpal), l’assessore regionale al Lavoro Giovanni Calabrese ha risposto alle polemiche sollevate dalle opposizioni sulle strategie occupazionali della Regione Calabria.

Replicando ai rilievi critici, l'assessore, ai microfoni di ReggioTV, ha rispedito le contestazioni al mittente, affermando che "le critiche sono dovute probabilmente ad un'opposizione assolutamente assente e distratta". Calabrese ha quindi rivendicato l'impegno profuso per il progressivo svuotamento e superamento dei bacini di precariato storico, citando in particolare i percorsi avviati in Arpal e gli inserimenti dei lavoratori TIS negli enti locali: "C'erano migliaia di precari a cui il governo regionale ha trovato una soluzione lavorativa dignitosa, abbiamo cambiato il destino di queste persone".

Oltre al settore pubblico, l'esponente della giunta ha sottolineato l'impatto degli interventi sul mercato del lavoro privato, ricordando la definizione di un Piano per l'occupazione da 300 milioni di euro e la riforma del 2023 sulle politiche attive, giunta dopo anni di vuoto normativo e concertata con i sindacati e le associazioni di categoria. Un percorso strategico che, secondo l'assessore, ha portato a traguardi concreti per il territorio: "Sono risultati tangibili, qualcuno non li vuole vedere, mi spiace ma è così".

Aggiornamenti e notizie