Per la prima volta in Calabria si è esibita una delle figure più autorevoli e ammirate del concertismo internazionale
Grande successo al Teatro di Tradizione “Alfonso Rendano” di Cosenza per l’atteso appuntamento della V Stagione Concertistica Autunnale dell’Orchestra Sinfonica Brutia, guidata dalla direzione artistica del Maestro Francesco Perri.
Per la prima volta in Calabria si è esibita una delle figure più autorevoli e ammirate del concertismo internazionale: il celebre violinista Boris Belkin. Il pubblico del Rendano ha potuto ascoltare dal vivo quel suono inconfondibile - caldo, nobile e di straordinaria ampiezza dinamica - che nella sua lunga carriera ha incantato i palcoscenici di tutto il mondo, da Berlino a Boston, New York, Londra.
Belkin, affiancato dall’Orchestra Sinfonica Brutia diretta dal Maestro Giovanni Pompeo, ha conquistato la platea con la celebre esecuzione del Concerto per violino e orchestra n. 1 in sol minore, op. 26 di Max Bruch, regalando momenti di straordinaria intensità ed espressività che hanno strappato lunghi applausi e ovazioni.
Protagonista delle sale di concerto più prestigiose, Boris Belkin ha iniziato lo studio del violino all’età di sei anni, debuttando in pubblico a soli sette anni con Kirill Kondrašin. Formatosi alla Scuola Centrale di Musica del Conservatorio di Mosca con Yankelevich, Glezarova e Andreevskij, nel 1974 è emigrato in Occidente dando vita a una brillante carriera internazionale, sia solistica che cameristica. Ha collaborato con le massime bacchette del Novecento e contemporanee - tra cui Bernstein, Karajan, Mehta, Maazel, Muti, Ashkenazy, Rattle e Temirkanov - e con le più prestigiose orchestre del mondo, dalla Filarmonica di Berlino a quella d’Israele, dalla Boston Symphony alla Cleveland Orchestra, fino alle Filarmoniche di Los Angeles e Philadelphia, la Sinfonica di Pittsburgh, quella di Montreal e le più celebri compagini britanniche.
Nella seconda parte della serata, l’Orchestra Sinfonica Brutia, magistralmente diretta dalla bacchetta del Maestro Giovanni Pompeo, ha trascinato il pubblico nelle atmosfere evocative della Sinfonia n. 3 in la minore op. 56 “Scozzese” di Felix Mendelssohn Bartholdy. Una serata di altissimo livello artistico che conferma la crescita e il prestigio dell’Orchestra Sinfonica Brutia nel panorama sinfonico nazionale, capace di richiamare a Cosenza i più grandi interpreti della scena internazionale.