Bretelle del Calopinace, l'incompiuta che attende da anni: torna la richiesta di completare l'opera

Autore Sergio Notaro | sab, 31 ott 2026 12:51 | Calopinace Bretelle Aste Prolungamento Cannavò Mosorrofa Reggio Calabria

Dopo gli importanti lavori avviati dall'Amministrazione Cannizzaro, si riaccende l'attenzione sul prolungamento verso la collina

A Reggio Calabria il prolungamento delle bretelle del torrente Calopinace continua a essere una delle incompiute infrastrutturali più significative della città. Un'opera attesa da anni, destinata a migliorare i collegamenti tra i quartieri collinari, tra cui Cannavò, Mosorrofa e San Sperato, e il centro urbano, contribuendo anche ad alleggerire il traffico sulla viabilità esistente.

La vicenda si trascina da oltre un decennio, tra ritardi e contenziosi. Nel 2020 la Cisl reggina denunciava il blocco dei lavori e chiedeva di procedere con un nuovo affidamento dopo la conclusione della controversia con l'impresa. Una situazione che, a distanza di anni, non sembra aver trovato una soluzione definitiva.

Anche nel 2026 il problema è tornato al centro del dibattito pubblico. Durante gli incontri con i residenti e nel confronto sulle esigenze dei quartieri, è stata nuovamente sollecitata la ripresa degli interventi.

Nel frattempo, l'Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Cannizzaro ha avviato un importante intervento di manutenzione delle bretelle già esistenti, con lavori di rifacimento dell'asfalto, della segnaletica e delle barriere. Un intervento necessario per migliorare le condizioni di sicurezza dell'arteria, spesso teatro di incidenti mortali.

Proprio tale intervento ha riacceso l'attenzione sull'opera incompiuta, con la speranza che si possano trovare delle soluzioni per il completamento delle aste del Calopinace, migliorando così i collegamenti tra mare e collina.

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