Morte di Franco Fava, Stignano sotto shock: attivati i protocolli per le figlie 14enni

Autore Giorgia Rieto | lun, 17 ago 2026 09:40 | Stignano Franco-Fava

L’amministrazione comunale si è attivata attraverso il pronto soccorso sociale per assicurare alle minorenni supporto e vicinanza

Proseguono senza sosta le indagini sulla morte di Franco Fava, l’operaio di 55 anni trovato senza vita all’interno della propria abitazione a Stignano, nella Locride. Gli investigatori non escludono al momento l’ipotesi dell’omicidio e stanno cercando di ricostruire con precisione le ultime ore di vita dell’uomo e quanto accaduto all’interno dell’abitazione.

A coordinare gli accertamenti sono i carabinieri della Compagnia di Roccella Ionica, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Locri. Durante i primi sopralluoghi sarebbero state individuate alcune tracce ematiche nei pressi del corpo, elemento che ha spinto gli investigatori ad approfondire ogni possibile scenario.

Secondo le prime ricostruzioni, la tragedia potrebbe essere maturata al culmine di una violenta lite tra i coniugi. Il diverbio sarebbe degenerato fino alla colluttazione. In passato, inoltre, all’interno dell’abitazione si sarebbero verificati altri litigi, circostanza che viene ora attentamente valutata dagli inquirenti.

Per la vicenda è stata sottoposta a fermo la moglie della vittima, madre di due figlie gemelle di 14 anni. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella secondo cui Franco Fava potrebbe aver riportato un violento trauma nella parte posteriore della testa, forse a seguito di una caduta o di un urto durante la colluttazione. Sarà però l’autopsia a fornire elementi decisivi sulle cause del decesso.

Il sindaco: «La comunità è sotto shock»

In queste ore a parlare è anche il sindaco di Stignano, Giuseppe Trono, che nell’intervista video realizzata da Antonio Chiera ha raccontato il dolore di una comunità profondamente colpita dalla tragedia.

«La comunità è sotto shock», ha spiegato il primo cittadino, ricordando Franco Fava come «una persona schietta, riservata, un grandissimo lavoratore» e sottolineando lo sgomento per una morte tanto improvvisa e drammatica.

Ma il pensiero del sindaco e dell’amministrazione comunale è rivolto soprattutto alle due figlie quattordicenni della vittima.

«Il pensiero va alle figlie», ha ribadito Trono, spiegando che sono stati immediatamente attivati i protocolli necessari per tutelare le due ragazze e garantire loro il sostegno di cui hanno bisogno in questo momento.

L’amministrazione comunale si è attivata attraverso il pronto soccorso sociale per assicurare alle minorenni supporto e vicinanza, anche sotto il profilo psicologico. «Non le lasceremo da sole», è il messaggio ribadito dal sindaco.

Annullati i festeggiamenti di San Rocco

Di fronte al dramma che ha colpito la comunità, il Comune di Stignano ha inoltre deciso di annullare i festeggiamenti previsti in occasione di San Rocco.

«Di fronte a questa tragedia che colpisce profondamente tutti noi — ha dichiarato Trono —, abbiamo firmato un’ordinanza per la revoca dei festeggiamenti».

Mentre Stignano si stringe attorno alla famiglia, proseguono gli accertamenti dei carabinieri e della Procura di Locri. Saranno l’autopsia e gli ulteriori rilievi investigativi a chiarire definitivamente la dinamica dei fatti e le cause della morte di Franco Fava.


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