Un importante lavoro di riordino, catalogazione e valorizzazione dei documenti che raccontano oltre un secolo e mezzo di vita cittadina
Un patrimonio di storia e memoria restituito alla comunità. A Locri è stato inaugurato il nuovo Archivio storico comunale, frutto di un importante lavoro di riordino, catalogazione e valorizzazione dei documenti che raccontano oltre un secolo e mezzo di vita cittadina.
Ai microfoni di ReggioTv sono intervenuti il sindaco Giuseppe Fontana, l’assessore Domenica Bumbaca e il docente universitario e presidente del CISDAR, Vincenzo Cataldo.
"Scriviamo la prima pagina di un nuovo capitolo della storia della città. L’Archivio storico trova finalmente casa nel Palazzo Teotino Nieddu del Rio. Abbiamo riordinato i documenti fino al 1954 e puntiamo ad arrivare agli anni Settanta", ha dichiarato il sindaco.
L’assessore Bumbaca ha sottolineato il valore del lavoro svolto insieme alla Soprintendenza Archivistica e al CISDAR: "Il documento più antico risale al 1799. È stato un lavoro certosino che ha riportato alla luce una parte importante della nostra storia".
"L’archivio raccoglie circa 690 unità documentarie, dal 1799 al 1954, con atti che raccontano la nascita e l’evoluzione di Gerace Marina, poi Locri, e della vita amministrativa e sociale del territorio", ha spiegato Cataldo.