L’artista ha spiegato di aver costruito nel tempo uno stile personale
I colori della Calabria, il surrealismo e il simbolismo del gallo al centro dell’incontro promosso dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria e dalla Chiesa degli Artisti, che ha avuto come protagonista l’artista Adele Canale.
Ai microfoni di ReggioTV, intervistata da Cesare Minniti, Canale ha raccontato il legame profondo con la sua terra: "Preferisco i colori della mia Calabria, dal rosa al viola. Sono colori luminosi, vivaci, che fanno parte del mio essere".
L’artista ha spiegato di aver costruito nel tempo uno stile personale: "Ho cercato di avvicinarmi alla metafisica, ma non mi convinceva. Mi definisco una surrealista un po’ particolare".
Tra i soggetti più ricorrenti delle sue opere c’è il gallo, nato da un ricordo d’infanzia e diventato negli anni un simbolo artistico: "I miei galli li ho umanizzati rappresentano personaggi, piccole rivincite, soddisfazioni e anche persone simpatiche".
Accanto ai galli, anche i paesaggi e i fiori della Calabria, scoperti durante gli anni di lavoro sul territorio, sono diventati fonte di ispirazione: "Ho riportato sulle tele i colori e le emozioni dei luoghi che ho avuto la fortuna di conoscere. Fanno parte del mio patrimonio artistico".