Riunita la Commissione di valutazione della seconda edizione del concorso promosso dal Consiglio regionale
Si è riunita a Palazzo Campanella, la Commissione di valutazione della seconda edizione del concorso "Ti Sbullu!", promosso dal Consiglio regionale della Calabria e rivolto alle scuole per sensibilizzare gli studenti sui temi del bullismo e del cyberbullismo.
Al centro dei lavori, l'analisi e la valutazione dei progetti presentati dagli istituti scolastici nell'ambito dell'anno scolastico 2025-2026. Gli elaborati esaminati nel corso della seduta, è scritto in una nota, hanno messo in evidenza la sensibilità dei ragazzi, che si sono confrontati in prima persona con un problema che riguarda da vicino la loro quotidianità, soprattutto all'interno delle scuole.
Attraverso i lavori presentati, gli studenti hanno raccontato il bullismo dal proprio punto di vista, mostrando attenzione verso le difficoltà vissute dai coetanei e capacità di riconoscere comportamenti che possono provocare esclusione, sofferenza e isolamento.
Il concorso promosso dal Garante regionale per la tutela delle vittime di reato, Antonio Lomonaco, consente ai giovani di non essere soltanto destinatari di messaggi educativi, ma di diventare protagonisti di un percorso di riflessione, confronto e responsabilità. Un'occasione per trasformare esperienze, emozioni e idee in proposte capaci di parlare agli altri ragazzi con un linguaggio diretto e vicino al mondo della scuola.
La Commissione di valutazione è presieduta da Sabina Cannizzaro, vice capo di gabinetto e delegata del presidente del Consiglio regionale della Calabria. Ne fanno parte anche Valentina Chinè, delegata del segretario generale del Consiglio regionale, lo stesso Lomonaco e il giornalista esperto di comunicazione Pasquale Romano.
Sull'importanza dell'iniziativa è intervenuto il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, ribadendo la volontà politica di rafforzare il progetto e di aumentarne progressivamente il valore e la partecipazione. "Ho deciso di incrementare le risorse economiche per questo evento perché credo fermamente nel suo valore educativo" ha detto. Il presidente ha inoltre sottolineato la necessità di offrire ai ragazzi occasioni concrete di confronto, lontano dall'uso quotidiano dei social, favorendo la collaborazione e il lavoro di gruppo.
"L'obiettivo - ha aggiunto - è togliere i ragazzi dai social per un momento e spingerli a collaborare tra loro per un risultato comune. Finché sarò presidente, ogni progetto valido che coinvolgerà le scuole sarà finanziato e sostenuto con vigore. Le risorse ci sono e devono servire a costruire il futuro dei nostri giovani attraverso un gioco di squadra tra istituzioni".
Il percorso di "Ti Sbullu!" proseguirà anche fuori dalle aule scolastiche. I ragazzi delle tre classi premiate nella precedente edizione saranno infatti presenti, giovedì 30 luglio, alla 23ma edizione del Magna Græcia Film Festival.