Nonostante il colpo durissimo, l'imprenditore ha manifestato la ferma volontà di ripartire: "Ho ricevuta tanta solidarietà"
Un rogo di vaste proporzioni, di probabile matrice dolosa, ha distrutto nella notte tra sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre un capannone dell'azienda “Auddino Edilizia”. La struttura, situata lungo la strada provinciale che collega i comuni di Melicucco e Polistena, è stata avvolta dalle fiamme che hanno cancellato un deposito di circa mille metri quadrati e carbonizzato diversi automezzi parcheggiati all'esterno. I vigili del fuoco hanno operato per ore per circoscrivere il rogo e mettere in sicurezza l'area, mentre gli investigatori sono al lavoro per accertare l'origine dell'accaduto.
Tra le lamiere contorte e le macerie, resta l'incredulità del titolare di fronte a un gesto tanto distruttivo quanto inatteso: «Non me lo spiego, per me è inspiegabile», ha dichiarato, ribadendo di non aver mai subito minacce o tentativi di intimidazione prima di questo episodio.
Nonostante il colpo durissimo, l'imprenditore ha manifestato la ferma volontà di ripartire, incoraggiato dalla vicinanza della cittadinanza: «Siamo attaccati a questa terra. È dura, ma la solidarietà ricevuta in questi giorni è immensa e va ripagata».