Reggio Calabria, gli studenti del Convitto “Campanella” in visita dai Carabinieri: una giornata tra storia, legalità e dimostrazioni

Autore Giorgia Rieto | mer, 04 nov 2026 12:31 | Carabinieri Scuola

In occasione del 4 Novembre, i ragazzi hanno visitato il Comando Provinciale di via Aschenez

Dai banchi di scuola alla caserma, per conoscere da vicino il lavoro delle Forze Armate e comprendere il valore del servizio allo Stato. In occasione della Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, gli studenti del Convitto Nazionale di Stato “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria hanno fatto visita al Comando Provinciale dei Carabinieri, nella sede di via Aschenez.

Un'iniziativa pensata per avvicinare le nuove generazioni alle istituzioni, trasformando una ricorrenza dal profondo significato storico e civile in un'esperienza concreta di conoscenza e confronto.

Nel corso della mattinata, i militari hanno illustrato ai ragazzi il significato del 4 Novembre, ricordando il sacrificio di quanti hanno perso la vita al servizio dell'Italia e il ruolo che le Forze Armate continuano a svolgere per la Repubblica e la collettività.

Un momento di riflessione dedicato soprattutto ai giovani, affinché possano conoscere la storia nazionale e comprendere l'importanza di valori come responsabilità, senso del dovere, servizio e appartenenza alle istituzioni.

La visita è poi entrata nel vivo con un percorso alla scoperta dell'organizzazione dell'Arma dei Carabinieri e delle attività svolte quotidianamente dai militari. Gli studenti hanno potuto osservare da vicino alcuni degli equipaggiamenti in dotazione, ricevendo spiegazioni sulle loro caratteristiche e sulle modalità di utilizzo.

Particolare curiosità ha suscitato la dimostrazione degli Artificieri Antisabotaggio, che hanno illustrato, attraverso una simulazione, le procedure adottate dagli specialisti dell'Arma per intervenire in situazioni legate alla presenza di ordigni o materiali potenzialmente pericolosi.

Un'occasione per comprendere quanto siano indispensabili preparazione, competenza e precisione in attività che richiedono un livello elevato di specializzazione e attenzione.

Non sono mancate le domande degli studenti, che hanno avuto la possibilità di dialogare direttamente con i Carabinieri e approfondire anche gli aspetti meno conosciuti della professione: dalle attività di prevenzione e controllo del territorio alle indagini, fino agli interventi specialistici.

L'iniziativa ha rappresentato così un'importante opportunità educativa, capace di avvicinare il mondo della scuola a quello delle istituzioni attraverso il dialogo e l'esperienza diretta.

Al termine della visita, il Comando Provinciale dei Carabinieri ha rivolto un ringraziamento alla dirigente del Convitto Nazionale di Stato “Tommaso Campanella”, dott.ssa Francesca Arena, per la disponibilità e la collaborazione dimostrate, estendendo il riconoscimento anche ai docenti che hanno accompagnato gli studenti.

Una giornata nel segno del 4 Novembre, che ha permesso ai ragazzi di andare oltre le pagine dei libri e conoscere da vicino uomini, competenze e attività di un'istituzione fondamentale per la sicurezza del Paese.



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