L'amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Marra ha reso omaggio alla neo centenaria con una targa
Grande festa a Sant'Alessio in Aspromonte per lo straordinario traguardo raggiunto da Adelina Suraci, che ha spento cento candeline circondata dall'affetto dei familiari e dell'intero paese. In occasione della ricorrenza, l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Marra ha reso omaggio alla neo centenaria consegnandole una targa a nome della cittadinanza, per celebrare «il traguardo di un secolo di vita dedito con passione al lavoro e alla famiglia».
L'evento ha riunito figli e nipoti, molti dei quali arrivati da lontano pur di non mancare all'abbraccio all'«unica nonna rimasta». Una ricorrenza voluta e attesa con entusiasmo dalla stessa protagonista, come ha spiegato la figlia ai microfoni: «È un traguardo difficilissimo da raggiungere per cui è stata invitata tutta la comunità a un evento eccezionale, desiderato da mia madre da sempre. Ha sempre detto che intanto che il Signore la lascia in terra, lei vuole vivere».
A scandire il lungo cammino di nonna Adelina sono stati i valori della laboriosità e della fede quotidiana. Ricordando gli insegnamenti ricevuti, la figlia ha tracciato il profilo di una donna d'altri tempi: «È cresciuta in semplicità lavorando, insegnandoci a lavorare, vivendo in modo semplice, senza conflitti, senza grandi pretese, accontentandosi di quello che c'era». Un esempio di serenità e dedizione che oggi rappresenta un patrimonio prezioso per l'intera comunità aspromontana.
I migliori auguri a nonna Adelina anche dalla redazione di ReggioTV.