Ognissanti, Reggio Calabria si ferma tra fede, tradizione e memoria: una giornata che unisce intere generazioni

Autore Grazia Candido | dom, 01 nov 2026 07:52 | Ognissanti Festa Tradizione Memoria

Si rinnova il legame della comunità con la propria storia e le proprie radici

Il primo novembre è una giornata particolare, nella quale il tempo sembra assumere un ritmo diverso. È la solennità di Ognissanti, una ricorrenza che porta con sé un significato religioso profondo, ma anche un patrimonio di usanze, ricordi e tradizioni familiari che si tramandano da generazioni.

Non è soltanto una festività sul calendario. È un momento in cui tante persone riscoprono il valore della memoria, della famiglia e degli affetti, dedicando un pensiero a chi ha lasciato un segno nella propria vita. La Chiesa celebra tutti i santi, conosciuti e non conosciuti, indicando nella loro testimonianza un esempio di fede e di vita.

A Reggio Calabria, come in tante altre città del Mezzogiorno, queste giornate conservano un significato particolarmente sentito. Il pensiero corre ai cimiteri cittadini, ai fiori deposti sulle tombe, ai lumini accesi e alle visite dei familiari che, anche quando la distanza o gli impegni quotidiani rendono meno frequenti gli incontri, trovano in questa ricorrenza l'occasione per ritrovarsi nel ricordo dei propri cari.

È una tradizione fatta di gesti semplici, ma profondi. Una visita, una preghiera, una fotografia osservata in silenzio: piccoli momenti che raccontano quanto il legame con chi non c'è più continui a vivere nel cuore delle persone.

Nel territorio reggino le ricorrenze di questi giorni sono accompagnate anche da iniziative rivolte alla cittadinanza. I cimiteri comunali, dal 31 ottobre al 2 novembre, osservano un orario straordinario di apertura dalle 8 alle 17, per agevolare le visite. Sono state inoltre previste misure per gestire gli accessi e facilitare gli spostamenti delle persone con disabilità.

Ma il primo novembre a Reggio Calabria offre anche un'opportunità per riscoprire un'altra forma di memoria: quella custodita nella storia della città. In occasione della festività sono state organizzate aperture gratuite di alcuni siti archeologici, tra cui le Mura Greche, le Terme Romane, l'Odeion e l'Ipogeo di piazza Italia, visitabili dalle 9 alle 13.

Anche il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria aderisce alla prima domenica del mese con ingresso gratuito, dalle 9 alle 20. Un'occasione per cittadini e visitatori di avvicinarsi alle testimonianze di un passato che continua a rendere unico il territorio dello Stretto.

La giornata di Ognissanti apre idealmente la strada alla ricorrenza del 2 novembre, quando l'attenzione si concentra sulla memoria dei defunti. A Reggio Calabria è previsto il tradizionale momento istituzionale al cimitero monumentale di Condera, con la celebrazione religiosa e l'omaggio ai caduti, alle vittime del terremoto del 1908 e a quanti hanno sacrificato la propria vita.

Un appuntamento che ricorda come la memoria non riguardi soltanto le singole famiglie, ma appartenga anche alla storia collettiva di una comunità.

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