Alla Camera di Commercio il confronto promosso dal progetto europeo PRODIGY
Dare ai giovani strumenti concreti per entrare nel mondo del lavoro, riconoscere le proprie capacità e affrontare le trasformazioni del mercato occupazionale. È questa una delle sfide al centro dell’incontro "Innovazione, competenze e lavoro: nuove prospettive per il territorio", che si è svolto alla Camera di Commercio di Reggio Calabria nell’ambito del progetto europeo PRODIGY.
Protagonisti dell’iniziativa sono stati soprattutto i ragazzi e le ragazze coinvolti nel percorso, insieme alle imprese della provincia, ai liberi professionisti e alle realtà del terzo settore. Un confronto pensato per mettere in relazione le competenze acquisite dai giovani con le esigenze del territorio e le opportunità professionali che stanno emergendo con la trasformazione digitale.
Il progetto, della durata di due anni e ormai vicino alla conclusione, si è rivolto in particolare ai giovani NEET, che non studiano e non lavorano, e a quanti si trovano in una fase di passaggio tra la formazione e l’occupazione. Un percorso che ha dato spazio alle storie personali, alle aspirazioni e alla possibilità di individuare nuove direzioni professionali.
"Abbiamo incontrato tantissimi ragazzi e ragazze", ha spiegato Giulia Melissari, Regional Focal Point della Fondazione Mondo Digitale, intervistata da Francesca Laurendi per ReggioTV. "Siamo riusciti a indirizzarli, dando loro anche una consapevolezza delle proprie competenze".
La formazione ha accompagnato i partecipanti verso profili professionali richiesti dal mercato, tra cui digital marketer, manager della sostenibilità e data analyst. Figure che possono offrire nuove prospettive occupazionali e rispondere alle necessità delle aziende, in un contesto in cui le competenze digitali assumono un peso sempre più rilevante.
Proprio i giovani sono stati coinvolti nei tre tavoli di lavoro dedicati all’intelligenza artificiale, insieme a imprese, professionisti e rappresentanti del terzo settore. Un’occasione per confrontarsi su come questa tecnologia venga utilizzata, su quale impatto abbia già sulle attività quotidiane e professionali e su quali scenari possa aprire per il futuro.
L’obiettivo è far dialogare generazioni, competenze e mondi diversi, evitando che l’innovazione resti distante da chi deve costruire il proprio percorso lavorativo. Per i giovani del territorio, acquisire nuove capacità significa poter affrontare con maggiore consapevolezza le trasformazioni in corso e individuare opportunità concrete.