Il consigliere metropolitano contesta la revoca del decreto che assegnava all’Agenzia la gestione degli interventi di riqualificazione
Quarantacinque milioni di euro destinati alla riqualificazione delle aree industriali calabresi, ma resta da chiarire il ruolo dell’Arsai nella gestione degli interventi. Sulla vicenda interviene Carmelo Versace, consigliere metropolitano, che annuncia un’interrogazione scritta al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.
Secondo la ricostruzione di Versace, con un decreto del 16 aprile 2026 le risorse erano state assegnate all’Arsai per avviare e gestire le procedure relative al progetto «Infrastrutture per la sicurezza nelle aree ZES della Calabria». Il successivo 9 giugno, tuttavia, lo stesso dirigente regionale ha revocato il provvedimento, stabilendo che la Regione mantenesse sia il ruolo di soggetto beneficiario sia quello di soggetto attuatore, anche alla luce delle interlocuzioni con il Ministero.
Versace chiede quindi di conoscere le ragioni della decisione e quali compiti siano oggi effettivamente affidati all’Agenzia. Nel mirino anche l’assenza, denuncia il consigliere, di iniziative progettuali concrete dell’Arsai successive alla revoca.
La questione, sottolinea, riguarda direttamente le imprese insediate nelle aree industriali e i Comuni interessati, che hanno bisogno di certezze sugli interventi e sui soggetti responsabili della loro realizzazione.
«Continua, a cura del presidente Occhiuto, lo spettacolare fenomeno degli annunci mirabolanti e decisivi per lo sviluppo dei territori», afferma Versace, che ringrazia l’onorevole Ranuccio per aver seguito la vicenda.
L’interrogazione punta a fare chiarezza sulle decisioni regionali e sul futuro dell’Arsai, affinché le risorse annunciate si traducano in interventi concreti a favore delle imprese e dello sviluppo delle aree industriali calabresi.