A rilanciare la mobilitazione è Sandra De Luca che annuncia per dicembre una manifestazione di sensibilizzazione in Calabria
Gli idonei della pubblica amministrazione in Calabria chiedono risposte concrete. Una battaglia che coinvolge migliaia di persone e centinaia di famiglie sul territorio regionale, decise a far sentire la propria voce per tutelare le proprie aspettative occupazionali.
A rilanciare la mobilitazione è Sandra De Luca, esponente del Comitato Idonei Calabria della Pubblica Amministrazione, che annuncia per il mese di dicembre una manifestazione di sensibilizzazione e l'avvio di un confronto con gli altri comitati calabresi, con l'obiettivo di promuovere un'iniziativa unitaria.
«A chi pensa alle elezioni ricordiamo che in Calabria migliaia di idonei non possono essere mortificati. A Cosenza città sono trecento famiglie. A Catanzaro cinquecento. Organizzeremo a dicembre una manifestazione di sensibilizzazione per chiedere al Consiglio Regionale di ripristinare la norma proposta. Contatteremo gli altri comitati allo scopo di fare qualcosa di unitario. Siamo presenti in tutta la Calabria e portiamo avanti una battaglia di civiltà e di dignità che non può essere mortificata. Non prendeteci in giro».
Il messaggio di De Luca è rivolto alle istituzioni regionali, chiamate a confrontarsi con le richieste degli idonei. La mobilitazione punta a dare maggiore forza alle istanze dei comitati attraverso un percorso condiviso, affinché la questione trovi spazio nel dibattito politico e istituzionale calabrese.