Dopo le recenti sentenze del TAR del Lazio, lo chef e ambasciatore gastronomico del bergamotto richiama la filiera all’unità
Le recenti sentenze del TAR del Lazio sul percorso di riconoscimento del Bergamotto di Reggio Calabria IGP rappresentano un passaggio di straordinaria importanza per il futuro di uno dei prodotti più identitari della nostra terra. Un risultato che arriva dopo anni di impegno, difficoltà, confronti e contenziosi, durante i quali il Comitato promotore, presieduto da Rosario Previtera, ha portato avanti con determinazione un progetto nel quale ha creduto profondamente.
Per Filippo Cogliandro, chef patron de L’Accademia Gourmet e ambasciatore gastronomico del Bergamotto di Reggio Calabria, questa nuova fase può diventare il punto di partenza per una collaborazione più ampia tra agricoltura, trasformazione, ristorazione, turismo, ricerca e istituzioni.
«Mi auguro sinceramente che da questo momento possa nascere una nuova stagione di collaborazione. Abbiamo professionalità, competenze, imprenditori e istituzioni che possono contribuire a fare del bergamotto di Reggio Calabria un simbolo sempre più riconosciuto della Calabria nel mondo».
Dalle parole ai fatti: un invito a Bergarè, lo chef Cogliandro accoglie con interesse l’apertura al riavvicinamento tra Consorzio, Comitato promotore e istituzione camerale espressa dal Presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria, Antonino Tramontana, nell’intervista a ReggioToday in vista di Bergarè 2026.
«Ho letto con attenzione le parole del Presidente Tramontana e considero importante la disponibilità a riavvicinare realtà che, pur avendo sostenuto percorsi differenti, condividono l’obiettivo di tutelare e valorizzare il nostro bergamotto. Credo, però, che oggi sia il momento di accompagnare le parole con un gesto concreto».
«Per questo rivolgo al Presidente Tramontana una proposta semplice e sincera: sia lui a fare il primo passo, invitando ufficialmente il Presidente Rosario Previtera e il Comitato promotore del Bergamotto di Reggio Calabria IGP a partecipare a Bergarè 2026. Sarebbe un segnale di apertura, di rispetto reciproco e di attenzione verso il lavoro svolto da tutti.
Un invito non cancellerebbe le differenze del passato, ma potrebbe segnare l’inizio di una fase nuova».
La Camera di Commercio, attraverso iniziative come Bergarè, svolge un’importante attività di promozione. Il Comitato promotore ha condotto un lungo lavoro per il riconoscimento IGP.
Il Consorzio DOP rappresenta una componente storica della tutela dell’olio essenziale. Sono esperienze con ruoli e storie differenti, che possono trovare punti d’incontro nell’interesse comune del territorio.
Le parole di FILIPPO COGLIANDRO
«Perché non cominciare proprio adesso a dialogare, mettendo al centro i produttori, il lavoro e le opportunità per i nostri giovani? Non abbiamo bisogno di vincitori e vinti: abbiamo bisogno di costruire insieme. Sono convinto che, se sapremo collaborare, i benefici saranno molto più grandi per tutti».
Il 21 ottobre una cena solidale per il percorso IGP
Mercoledì 21 ottobre 2026, presso L’Accademia Gourmet di Reggio Calabria, Filippo Cogliandro ospiterà una cena di raccolta fondi a sostegno del Comitato promotore del Bergamotto di Reggio Calabria IGP, per contribuire alle spese sostenute nel complesso percorso di tutela e riconoscimento. Un’iniziativa che vuole andare oltre il semplice sostegno economico, diventando un’occasione di incontro, condivisione e riflessione sul futuro di un prodotto che rappresenta l’identità di un intero territorio.
Filippo Cogliandro: «Ho scelto di sostenere questa iniziativa perché credo nel lavoro del Comitato e perché sono convinto che ciascuno di noi debba fare la propria parte. La cucina è il linguaggio che conosco meglio. Ed è attraverso questo linguaggio che desidero contribuire». «Vorrei che questa serata fosse anche un segnale di apertura, un invito a guardare avanti, a lasciare spazio all’ascolto e alla collaborazione. La Calabria ha già conosciuto troppe divisioni. Oggi abbiamo l’opportunità di dimostrare che sappiamo costruire insieme».
Un appello che guarda al futuro
«Non dobbiamo dimenticare mai che ogni giorno trascorso nelle contrapposizioni è un giorno che sottraiamo alle possibilità di sviluppo della nostra terra. Abbiamo il dovere di consegnare ai nostri figli una Calabria capace di valorizzare ciò che possiede, di difendere il lavoro e di trasformare le proprie eccellenze in occasioni di crescita».
«Il bergamotto può essere uno straordinario esempio di questa visione. Oggi abbiamo un’occasione preziosa: trasformare una lunga stagione di contrapposizioni in una nuova stagione di collaborazione. Perché il bergamotto è di tutti. E il futuro della Calabria si costruisce insieme.