“Kryptonite” al Reggio Calabria Comics: l’animazione contro il bullismo

Autore Redazione Web | dom, 18 ott 2026 19:31 | Reggio-Calabria-Comics Fondazione-Antonino-Scopelliti Kriptonite

Un’iniziativa che unisce musica e spettacolo per trasformare una storia difficile in un messaggio educativo rivolto ai più giovani

Al Reggio Calabria Comics è stato presentato il progetto “Kryptonite”, dedicato alle fragilità giovanili e al contrasto del bullismo. Un’iniziativa che unisce musica e animazione per trasformare una storia difficile in un messaggio educativo rivolto soprattutto ai più giovani.

Eva Giumbo per ReggioTv ha intervistato Rosanna Scopelliti, presidente della Fondazione Antonino Scopelliti, Mirko Fabbreschi dei Raggi Fotonici, la sceneggiatrice di Magma Animation Annalisa Locatelli e il disegnatore e animatore Pietro Adorato.

Scopelliti ha sottolineato il valore del lavoro realizzato dai professionisti coinvolti: "Un’eccellenza del nostro territorio, professionisti molto bravi che hanno portato in giro per l’Italia la loro professionalità. È un modo di raccontare il bullismo, la memoria e le battaglie per l’ambiente attraverso i disegni animati e i cortometraggi. Un modo per raccontare il nostro territorio e quello che lo caratterizza con amore, immediatezza, passione e competenza".

Al centro del progetto c’è il brano “Kryptonite”, legato alla musica di Ivan Graziani e reinterpretato dai Raggi Fotonici: "Usare il linguaggio musicale, riattualizzarlo e integrarlo con quello dell’animazione, che i ragazzi conoscono attraverso i videogiochi e i cartoni animati, è sicuramente uno strumento efficace", ha spiegato Fabbreschi, ricordando l’esperienza trentennale del gruppo nella realizzazione di colonne sonore e sigle per l’animazione.

La sceneggiatrice Annalisa Locatelli ha illustrato il percorso narrativo del cortometraggio, ispirato a una storia realmente accaduta: "È una storia di bullismo che nella realtà finisce male, in tragedia. Con il linguaggio dell’animazione siamo riusciti a trasformarla in un messaggio educativo, in collaborazione con la Fondazione Scopelliti, con le pedagogiste e le psicologhe che operano per la Fondazione".

Il progetto “Kryptonite contro il bullismo” ha coinvolto anche le scuole di Reggio Calabria. L’obiettivo è raccontare una vicenda dolorosa attraverso una prospettiva educativa, senza anticipare il finale del corto.

Per Pietro Adorato, che ha curato la parte grafica e l’animazione, il lavoro ha rappresentato una sfida creativa: "Ho dovuto animare questi due minuti e mezzo di corto, inventando i personaggi e le loro posizioni, con un linguaggio molto particolare, dal bullizzato ai bulli. Grazie ad Annalisa Locatelli e alla sua sceneggiatura, che ha cucito bene il testo di Graziani e il cantato di Fabbreschi, siamo riusciti a realizzare una bella scommessa grafica".

Attraverso il linguaggio immediato dell’animazione, "Kryptonite" punta così a sensibilizzare i ragazzi sul bullismo, mostrando come musica e immagini possano diventare strumenti di consapevolezza e prevenzione.

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