Giovani e solitudine, a Locri l’incontro promosso dalle Mogli Medici Italiani

Autore Redazione Web | dom, 18 ott 2026 19:02 | Locri Giovani Associazioni-Mogli-Medici-Italiani

Esperti e associazioni a confronto sulle fragilità delle nuove generazioni, tra isolamento sociale e rischi emergenti

Dalla solitudine alla fragilità delle relazioni, fino ai rischi legati a violenza, sostanze e uso delle armi. L’associazione Mogli Medici Italiani della Locride ha promosso l’incontro “Dalla solitudine alla relazione: comprendere i rischi per difendere il futuro dei giovani”, dedicato alle nuove forme di disagio giovanile e al ruolo della famiglia e della comunità.

Ai microfoni di ReggioTV sono intervenuti Nicoletta Santoro Tavernese, presidente dell’associazione, il sociologo Rosario Rocca e la psicologa Maria Caterina Zito.

"Abbiamo preso spunto dal tema nazionale dell’AMMI: i giovani oggi. Violenza, solitudine, social, scuola, società. Rischi della presenza delle armi e degli stupefacenti", ha spiegato Santoro Tavernese.

Rocca ha posto l’attenzione sul paradosso della solitudine nell’epoca delle connessioni: "Nella modernità, in cui le occasioni di comunicazione si moltiplicano, la solitudine rimane un tema centrale. Il ritorno alle relazioni autentiche, attraverso la valorizzazione della comunità e della cura, può offrire modelli capaci di mitigare le fragilità relazionali e le loro conseguenze sociali".

La psicologa Maria Caterina Zito ha invece evidenziato la necessità di un sostegno che coinvolga non soltanto i giovani, ma anche le famiglie: "Il supporto psicologico è fondamentale di fronte ai rischi legati all’abuso di sostanze, alla violenza e all’uso delle armi. L’obiettivo è lavorare sulla famiglia e sull’intera comunità educante, perché l’individuo non è mai separato dal contesto in cui vive".

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