Un ponte di idee sullo Stretto: la Calabria investe sulla ricerca per unire Reggio e Messina

Autore Redazione Web | lun, 12 ott 2026 15:47 | Reggio Messina Calabria Università Mediterranea Consiglio Regionale

Progetto condiviso e illustrato dal presidente del Consiglio Regionale, Cirillo, e dal rettore della Mediterranea, Zimbalatti

Unire le due sponde dello Stretto e trasformare la ricerca accademica in uno strumento concreto di sviluppo per il territorio. È questa la visione al centro del progetto “Mobilità integrata nell’area dello Stretto”, illustrato nel Polo Culturale “Mattia Preti” di Palazzo Campanella dal Presidente del Consiglio Regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, e dal Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti. L'iniziativa segna un passaggio istituzionale inedito: per la prima volta l'assemblea calabrese investe fondi propri nella ricerca universitaria, stanziando 133.000 euro.

Un'operazione intesa a fare della continuità territoriale e dell'integrazione dei trasporti una priorità strategica condivisa. "È un progetto che parte quest'anno, ma che si deve ampliare bene, anche insieme a Messina, perché da soli nessuno è capace di fare nulla", ha sottolineato il presidente Cirillo, rimarcando il valore delle eccellenze universitarie locali e l'importanza di sviluppare "progetti più visionari" in intesa con i sindaci delle due sponde.

Sulla stessa lunghezza d'onda il rettore Zimbalatti, che ha evidenziato l'intensa collaborazione avviata con l'ateneo siciliano. "Le relazioni con l'Università di Messina sono eccellenti", ha dichiarato il rettore, aggiungendo che "i giovani tra Reggio e Messina compongono una medesima comunità, perché pochi chilometri di mare non possono certamente essere considerati una separazione fisica". Un passo concreto verso un'area urbana integrata e proiettata al centro del Mediterraneo.

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