La Pythagoras aspetta da tre anni: l’appello di Ravagnese al sindaco Cannizzaro

Autore Redazione Web | mar, 22 set 2026 21:07 | Pythagoras Ravagnese Raffaele-Ferraro

 L'intervento del comitato guidato da Raffaele Ferraro sul futuro dello storico presidio educativo di quartiere

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa e l'appello congiunto del Comitato di Quartiere di Ravagnese, S. Elia e Saracinello, guidato dall'ing. Raffaele Ferraro, rivolto al sindaco Francesco Cannizzaro per l'emergenza legata al plesso scolastico Pythagoras.

"La rapidità con la quale il sindaco Francesco Cannizzaro ha affrontato la grave problematica della frana di Santa Venere, riuscendo a individuare 2 milioni di euro per intervenire e dare una prospettiva concreta alla soluzione del problema, rappresenta certamente un segnale positivo. È un approccio che apprezziamo: davanti a una criticità importante occorre individuarne la soluzione, costruire il percorso amministrativo e, soprattutto, reperire le risorse necessarie per realizzarla.

Proprio per questo riteniamo che oggi vi siano le condizioni per sottoporre con forza all'attenzione del Sindaco un'altra emergenza che il nostro territorio attende da troppo tempo: la scuola media Pythagoras di Ravagnese, chiusa ormai da tre anni.

Non parliamo soltanto di un edificio scolastico. La Pythagoras ha rappresentato per decenni un punto di riferimento educativo e culturale per Ravagnese e per un'area molto più vasta della città, ma anche un fondamentale presidio di legalità e di coesione sociale. Una scuola capace di essere presenza viva nel territorio, offrendo ai ragazzi non soltanto formazione, ma anche occasioni di crescita, partecipazione e cittadinanza. Un'istituzione apprezzata per la qualità della propria offerta formativa, capace di richiamare famiglie anche da altri quartieri di Reggio Calabria e caratterizzata, tra l'altro, dalla presenza del corso a indirizzo musicale.

Da tre anni quella comunità scolastica è privata della propria sede. Bambini, ragazzi, famiglie, docenti e personale scolastico hanno dovuto affrontare le conseguenze di una situazione che, da provvisoria, rischia di trasformarsi in permanente.

Ma gli effetti della chiusura vanno ben oltre la comunità scolastica. La presenza quotidiana di studenti, famiglie, docenti e personale contribuiva infatti alla vitalità dell'intero quartiere e sosteneva anche una parte della sua economia di prossimità. Cartolerie, bar, panifici, botteghe e altre piccole attività commerciali hanno inevitabilmente risentito dell'assenza di quel movimento quotidiano che per anni la scuola ha generato. Una scuola, soprattutto in un quartiere, non è soltanto un luogo di istruzione: è anche un elemento capace di tenere vivo il tessuto sociale ed economico che la circonda.

Oggi riteniamo che non sia più sufficiente discutere del destino del vecchio edificio. Occorre dare una prospettiva definitiva alla Pythagoras e alla sua comunità scolastica, individuando le risorse necessarie per la realizzazione di una nuova scuola.

Il percorso progettuale avviato dall'Amministrazione rappresenta certamente un primo elemento, ma adesso serve compiere il passaggio decisivo: individuare un finanziamento adeguato e trasformare la prospettiva della ricostruzione in un obiettivo concreto, con tempi e risorse definiti.

La capacità dimostrata dal sindaco Cannizzaro nell'intercettare risorse e finanziamenti per affrontare le criticità del territorio ci induce proprio per questo a guardare con fiducia alla possibilità che anche la vicenda Pythagoras possa finalmente ricevere l'impulso politico e amministrativo che attende da anni.

Ravagnese è uno dei quartieri più popolosi della città e non può rassegnarsi a perdere una scuola che ha rappresentato un'eccellenza per l'intera Reggio Calabria.

La ricostruzione della Pythagoras non sarebbe soltanto la realizzazione di un nuovo edificio. Significherebbe restituire al territorio un presidio educativo, culturale e sociale; significherebbe restituire alle famiglie la possibilità di scegliere nuovamente quella scuola; significherebbe soprattutto dire con chiarezza che la chiusura avvenuta tre anni fa non rappresenta la fine della Pythagoras, ma soltanto l'inizio di un percorso verso una sede nuova, moderna, sicura e adeguata alle esigenze della comunità.

Per questo rivolgiamo al Sindaco un invito costruttivo: facciamo della nuova Pythagoras una delle priorità della città.

Se per Santa Venere è stato possibile individuare rapidamente una strada e le risorse necessarie per affrontare un problema grave, auspichiamo che la stessa determinazione possa essere messa in campo per una scuola che migliaia di cittadini considerano ancora oggi patrimonio del territorio.

Le famiglie di Ravagnese aspettano da tre anni e oggi chiedono che questa lunga attesa possa finalmente tradursi in una prospettiva concreta: restituire alla Pythagoras un futuro e al territorio una scuola che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento educativo, sociale e culturale".

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