La donazione nasce dalla volontà del professor Montemurro di mettere le proprie competenze e il proprio legame con Scilla al servizio della comunità
Un dono dal forte valore sociale, destinato a rafforzare la sicurezza di uno dei luoghi più caratteristici e frequentati della costa reggina. La presenza di un defibrillatore in un'area del borgo rappresenta infatti un importante presidio per poter intervenire tempestivamente in caso di emergenza cardiaca.
La donazione nasce dalla volontà del professor Montemurro di mettere le proprie competenze e il proprio legame con Scilla al servizio della comunità. Un modo concreto per restituire qualcosa alla propria terra e contribuire alla tutela della salute di residenti, visitatori e turisti.
L’iniziativa assume un significato ancora più importante in un borgo come Chianalea, meta di numerosi visitatori durante tutto l’anno e simbolo del patrimonio paesaggistico e culturale di Scilla.
Scienza e solidarietà si incontrano così in un gesto semplice ma concreto, che testimonia quanto la collaborazione tra professionisti e realtà del territorio possa tradursi in strumenti utili per la collettività.
Un defibrillatore che non è soltanto un dispositivo medico, ma un presidio di sicurezza e, soprattutto, un investimento sulla vita e sulla comunità.