Al centro del confronto sono stati posti il ruolo delle nuove generazioni e le opportunità di lavoro nell'area dell'Aspromonte
La sala pastorale della Diocesi di Locri-Gerace ha ospitato la sesta edizione di "Polsi Ambiente 2026", un incontro di riflessione e proposta incentrato sull'antimafia sociale e dei diritti quale leva fondamentale per lo sviluppo e il riscatto del territorio. L'iniziativa, che ha visto tra gli interventi anche il contributo in collegamento da remoto del giudice Giancarlo Caselli, ha rimarcato l'importanza di superare la sola risposta repressiva alla criminalità organizzata, affiancando all'azione della magistratura interventi educativi, sociali e occupazionali capaci di incidere sulle situazioni di marginalità.
Al centro del confronto sono stati posti il ruolo delle nuove generazioni e le opportunità di crescita del territorio. Eulalia Micheli, assessore all'istruzione della Regione Calabria, ha evidenziato il valore del percorso formativo sostenendo che "l'istruzione e la scuola rappresentano il primo luogo in cui si inizia a pensare a ciò che si vorrebbe diventare, affinché la cultura diventi uno strumento educativo e motore di sviluppo".
Sul valore identitario e sulle risorse dell'area si è espresso anche mons. Cesare Di Pietro, vescovo della Diocesi di Locri-Gerace, sottolineando l'urgenza di rivalutare l'Aspromonte "non come covo di briganti o di malavitosi, ma come polmone naturalistico, serbatoio di spiritualità e luogo di grandi opportunità lavorative per i nostri giovani".
Il percorso di tutela e valorizzazione della comunità è stato ribadito da Tommaso Marvasi del Comitato Polsi Ambiente, che ha richiamato la necessità di preservare e promuovere l'ampia ricchezza del territorio locrese. In conclusione, Salvatore Cirillo, presidente del Consiglio Regionale della Calabria, ha richiamato l'impegno delle istituzioni affermando che "questo confronto fa bene ai cittadini e al nostro territorio perché si parla di riscatto e di legalità, percorsi che stiamo portando avanti con determinazione nei diversi settori chiave della regione".