Palmi, un bene confiscato alla mafia diventa una struttura per persone con demenza

Autore Redazione Web | gio, 27 ago 2026 16:53 | Palmi Bene-Confiscato Criminalità-Organizzata Demenze

La struttura sarà destinata ai ricoveri di sollievo e all’accoglienza delle famiglie, con l’obiettivo di coniugare assistenza e valorizzazione del territorio

Si è svolta a Palmi la cerimonia di consegna delle chiavi alla Fondazione Ra.Gi. di un bene confiscato alla criminalità organizzata, destinato a un progetto di assistenza e accoglienza per persone con demenza e le loro famiglie.

Cesare Minniti per ReggioTv ha intervistato Elena Sodano, presidente della Fondazione Ra.Gi., il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro e il sindaco di Palmi Giovanni Calabria.

"È un progetto molto visionario, una sorta di B&B per persone con demenza: noi ci prenderemo cura di loro mentre le famiglie potranno godere del paesaggio di Palmi" ha spiegato Sodano, annunciando l’avvio della progettazione per la ristrutturazione dell’immobile.

Per il sottosegretario Ferro si tratta di "un messaggio fortissimo", frutto della collaborazione tra istituzioni e associazioni: "Quando riusciamo a destinare beni confiscati alla mafia, restituiamo ai cittadini ciò che è stato tolto alla criminalità organizzata".

Soddisfazione anche dal sindaco Calabria: "È un bene sottratto alla mafia che torna nella disponibilità della società e che sarà destinato a un servizio molto utile, non solo per Palmi ma per tutto il territorio".

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