Lo scontro si sposta direttamente sulla campagna elettorale per le suppletive di Reggio Calabria
È durissimo l’attacco dell’onorevole Francesco Cannizzaro, segretario regionale di Forza Italia in Calabria, nei confronti di Domenico Giannetta, dopo la decisione dell’ex esponente azzurro di aderire a Futuro Nazionale e candidarsi alle elezioni suppletive di Reggio Calabria.
«Il comportamento di Domenico Giannetta non è commentabile», afferma Cannizzaro, contestando la scelta di passare a un altro partito e, contestualmente, di candidarsi alle suppletive contro quello che fino a ieri era il suo partito.
Per il segretario regionale di Forza Italia, la decisione «non rispecchia i valori di Forza Italia ed il nostro modo di essere e di fare politica». Cannizzaro respinge quindi l’idea che il partito possa aver subito una perdita: «Non siamo noi ad aver perso qualcosa, ma semmai il contrario».
Nel mirino c’è soprattutto il rapporto con gli elettori. «Oltre ad aver tradito noi, ha soprattutto tradito gli elettori calabresi che appena undici mesi fa lo hanno eletto al Consiglio regionale votando Forza Italia», sostiene Cannizzaro.
Secondo il parlamentare azzurro, Giannetta avrebbe inoltre tenuto nascosta una trattativa politica che sarebbe andata avanti da tempo: «Ha ricambiato questa fiducia cambiando partito e tenendo nascosta una trattativa che mi pare ovvio andasse avanti da tempo, avallando il comportamento del re dei voltagabbana, il generale Vannacci».
Lo scontro si sposta quindi direttamente sulla campagna elettorale per le suppletive di Reggio Calabria, in programma il 27 e 28 settembre. Cannizzaro si dice convinto che saranno gli elettori a dare una risposta nelle urne: «Sono certo che la migliore risposta la daranno i reggini che tra un mese andranno al voto, esprimendo il loro disgusto politico per chi ancora pensa di fare politica con questi metodi».
La conclusione del segretario regionale di Forza Italia è netta: «Mi viene da dire, a questo punto, certi soggetti è meglio perderli che trovarli».