I residenti della periferia nord di Reggio Calabria sollecitano un rapido intervento di bonifica e la rimozione dei rifiuti
Dopo la recente segnalazione nella variante di Via Anita Garibaldi, una nuova discarica a cielo aperto emerge nella periferia nord di Reggio Calabria. In Via Caridi, nel quartiere di Gallico, un accumulo di ingombranti, vecchi materassi, pneumatici dismessi e sterpaglie sta soffocando il margine stradale a pochissimi metri dalle abitazioni, creando una situazione di evidente degrado urbano e potenziale rischio igienico-sanitario per i passanti.
A rendere ancora più singolare lo scenario, riscontrato sul posto dalle telecamere di ReggioTV a seguito della denuncia di un residente, è la paradossale convivenza tra la fauna che popola l'area. Nei pressi di una cuccia allestita al margine della strada, felini e roditori sembrano aver sotterrato l'ascia di guerra: mentre i gatti si rilassano all'ombra, diversi grossi topi si muovono e banchettano indisturbati a pochissimi centimetri. Uno spettacolo che smentisce con ironia anche le vecchie battute satiriche sulla caccia ai ratti affidata ai felini, come avviene nel celebre cartone animato di Tom e Jerry.
La segnalazione arriva in una fase in cui l'amministrazione comunale ha riacceso i riflettori sulle discariche abusive presenti sul territorio. L'auspicio dei residenti è che l'allarme serva a sollecitare un rapido intervento di bonifica e rimozione dei rifiuti, restituendo decoro e vivibilità alla zona.