Medico di fama mondiale della Mayo Clinic, ha effettuato importanti studi e ricerche sul cancro del colon-retto
La diciannovesima edizione del Premio "Il Tiglio d'Oro", prestigioso riconoscimento del Comune di Sant'Alessio in Aspromonte, è stata conferita al professor Frank Sinicrope, oncologo di fama mondiale della Mayo Clinic. La cerimonia, svoltasi in un'atmosfera di grande partecipazione e orgoglio cittadino, ha celebrato non solo i risultati scientifici del ricercatore, ma anche il suo profondo legame con la terra d'origine.
Il sindaco di Sant'Alessio, Francesco Marra, ha sottolineato l'importanza della giornata, arricchita dal patrocinio di due prestigiose istituzioni accademiche, l'Università Mediterranea di Reggio Calabria e l'Università di Messina. Antonino Vitetta, prorettore Delegato alla Didattica dell'Università Mediterranea, ha evidenziato come il Premio celebri l'eccellenza, affermando: "I nostro conterranei che emigrano sono un esempio di come ottengano risultati di altissimo valore in ambiti internazionali".
Anna Romeo, delegata della Rettrice dell'Università di Messina, ha posto l'accento sull'importanza del legame con le origini: "Costituisce un esempio nel quale tutta la comunità dello Stretto può riconoscersi", aggiungendo che il professor Sinicrope "rappresenta il valore precipuo dell'Università che è quello di essere radicate nei territori ma anche di aprirsi al mondo".
Visibilmente emozionato, Frank Sinicrope ha ringraziato la comunità: "È un grande onore essere qui nella terra dei miei antenati". Ha poi illustrato l'importanza delle sue ricerche sul cancro del colon-retto, sottolineando come la combinazione di immunoterapia e chemioterapia abbia portato a "una riduzione significativa della recidiva", un traguardo di portata globale di cui "l'Italia sarà beneficiaria".
A chiudere la serie di interventi, Raffaella Spagna, dirigente UOC di Radioterapia Oncologica del GOM di Reggio Calabria, ha espresso la sua ammirazione per il collega: "Il professor Sinicrope è la persona che più di altre oggi ha spostato gli equilibri nella ricerca del carcinoma del colon retto". Ha concluso con un messaggio di unione: "Oggi è un grande onore accoglierlo nella nostra terra come fosse un ponte tra la Calabria e gli Stati Uniti, tra il passato e il presente".