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Un anno senza Pippo Baudo, la Rai lo ricorda con uno speciale

Autore Redazione Web | ven, 14 ago 2026 17:05 | Pippo-Baudo Annivaersario-Morte Rai

Nel primo anniversario della morte, Rai1 celebra la lunga carriera del volto simbolo della televisione italiana

La Rai ricorda Super Pippo. Il 16 agosto, primo anniversario della morte del conduttore, Rai1 trasmetterà “Stasera… Pippo Baudo”, speciale che ripercorrerà la sua lunga e variegata carriera non solo come presentatore ma anche come cantante, autore di canzoni, pianista, intervistatore e protagonista di sketch esilaranti nei quali si è fatto “spalla” del personaggio che aveva accanto, da Fiorello a Roberto Benigni (indimenticabile il bacio strappato da quest’ultimo al conduttore dopo averlo inseguito e atterrato sul palco del teatro Ariston al Festival di Sanremo 1993).

Tanti, tantissimi gli artisti che ha ospitato nei suoi programmi e che rivedremo nello speciale di Rai1: Mina, Sharon Stone, Raffaella Carrà, Robert De Niro, Massimo Troisi, Marcello Mastroianni, Alberto Sordi e Mel Brooks, solo per citarne alcuni. Del resto Baudo ha attraversato la storia della televisione o, meglio, ne è stato uno degli artefici: “Tutti noi gli dobbiamo qualcosa. Lui era la “R” della Rai” ha detto, non a caso, Gigi D’Alessio al funerale che si è tenuto a Militello Val di Catania, paese natale del conduttore, il 20 agosto dello scorso anno. È lì che Baudo riposa dopo avere ricevuto, nei giorni immediatamente successivi alla sua scomparsa, l’omaggio di colleghi del mondo dello spettacolo e di persone comuni nella camera ardente allestita dalla Rai in quel Teatro delle Vittorie che lo ha visto protagonista di tanti show e che in un primo tempo si era pensato di intitolargli (salvo poi deciderne la vendita).

L’ultima apparizione di Baudo in tv era stata due anni prima della morte, nel febbraio 2024: durante la serata evento “La Tv fa 70” condotta su Rai1 da Massimo Giletti, era intervenuto il collegamento video per celebrare i settant’anni della televisione. Prima di allora c’era stata una strepitosa carriera iniziata per il dottore in giurisprudenza Giuseppe Baudo detto Pippo a teatro, nella sua Sicilia. Poi tanta, tantissima televisione: il primo successo, dopo numerose conduzioni, con “Settevoci” nel 1966, quando c’era ancora solo il Programma Nazionale; poi il Festival di Sanremo (ben 13 edizioni), “Canzonissima”, “Senza rete”, “Luna Park”, “Fantastico”, “Domenica in”, “Serata d’onore”, “Mille lire al mese”, “La zingara” e “Novecento”, solo per citarne alcuni. Senza dimenticare il passaggio alla Fininvest con un esorbitante contratto in esclusiva, costatogli una cospicua penale per la rescissione anticipata.

Baudo è stato anche un grande talent scout e ha lanciato artisti del calibro di Beppe Grillo, Andrea Bocelli, Giorgia, Lorella Cuccarini e Laura Pausini. È stato presente anche al cinema, spesso nei panni di sé stesso, alla radio e in teatro (è stato prima direttore artistico e poi presidente del Teatro Stabile di Catania). Non ha mai ceduto alle lusinghe della politica, che un paio di volte gli ha offerto una candidatura. Alla sua morte ha lasciato due figli: Giuseppe, nato dalla relazione con Mirella Adinolfi, e Tiziana, nata dal matrimonio con Angela Lippi. È stato sposato anche con Katia Ricciarelli e ha avuto una relazione con Alida Chelli e una con Adriana Russo.

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