Sette realtà reggine, tra cui la sezione del Touring club Italiano, plaudono all'accordo tra i sindaci Basile e Cannizzaro
"Esprimiamo compiacimento per l’incontro tra i sindaci Basile e Cannizzaro, avvenuto a lo scorso 11 agosto, per l’avvio delle attività congiunte di entrambe le città metropolitane di Messina e Reggio Calabria finalizzate alla nascita dell’Area integrata dello Stretto. La firma del patto di Caronte avvenuta nello scorso mese di maggio, tra candidati a sindaco delle due città, può segnare l’avvio di un percorso concreto, fondato su una programmazione comune di interventi e iniziative destinati a rendere Reggio e Messina sempre più connesse, integrate e complementari".
A scriverlo in una nota stampa congiunta sono le associazioni Italia Nostra sezione di Reggio Calabria, Archeoclub dello Stretto, Fondazione Rhegium Julii, Gruppo escursionisti d’Aspromonte, Associazione NIKE, Sensazioni emergenti e Centro internazionale Scrittori.
"Nel passato hanno visto la luce diversi provvedimenti delle due regioni quali ad esempio quelli relativi alla realizzazione di servizi di trasporto pubblico efficienti nell'area integrata dello Stretto (L-R. Sicilia n° 8/2014 e L.R. Calabria n°35/2015) che a distanza di dodici anni non hanno prodotto alcun effetto per il miglioramento dei servizi pubblici nell’area. I settori in cui potranno intervenire le due città metropolitana spaziano, oltre ai trasporti, dal turismo alla ricerca scientifica, alla cultura, ai teatri, all'istituzione".
"L’11 agosto 2026 deve segnare l’avvio di una vera politica 'strettese' che le due comunità sentono sempre più come esigenza ineludibile. Siamo disponibili a fornire suggerimenti e proposte per la realizzazione del Patto di Caronte", concludono le associazioni.