Domenica 17 maggio all’Osservatorio sulla ’ndrangheta di Croce Valanidi, lo spettacolo scritto e interpretato da Tiziana Bianca Calabrò
Domenica 17 maggio, si conclude con "Se Possibile" della Compagnia Teatrale Ucrìu la rassegna di teatro d’autore “Esistenze 25/26”, ospitata e realizzata dall’Osservatorio sulla ’ndrangheta di Croce Valanidi (RC).
Lo spettacolo, scritto e interpretato da Tiziana Bianca Calabrò, che beneficia della consulenza artistica di Renata Facone e Basilio Musolino, si muove tra teatro di narrazione e stand-up comedy, costruendo un dialogo diretto con il pubblico attraverso azioni, storie e uno sgabellino.
In circa sessanta minuti, la scena diviene pretesto di incontro e condivisione, per narrare con ironia la complessità della vita, attraverso riflessioni sul tempo che passa, sul corpo che cambia e sui rapporti tra generi.
"Se possibile" nasce da un tessuto di voci e suggestioni che
attraversano epoche e linguaggi diversi: pensatrici e scrittrici che hanno
interrogato l’esperienza femminile e il concetto di amore, dialogano idealmente
con la dimensione dell’assurdo e con la comicità del cinema classico.
Se le storie narrate sono complesse e non sempre di facile soluzione, tuttavia lo spettacolo si blinda di ironia e
leggerezza, per non perdere la meraviglia del gioco, il desiderio di costruire
ponti, rompere gli schemi dei pregiudizi, fare della vita un piccolo mistero
personale dentro il quale provare a danzare.