Il racconto semplice e doloroso di una bambina di 10 anni che denuncia il degrado trovato all’ingresso del camposanto di Modena
Questa è la lettera di Chiara, una bambina di 10 anni che ha perso troppo presto la sua mamma. Oggi è andata a trovarla al cimitero di Modena portandole un fiore. Durante la visita ha vissuto un momento che l’ha colpita profondamente e ha voluto scrivere alla sua mamma per raccontarle ciò che ha sentito e provato.
"Cara mamma, oggi sono venuta a trovarti al cimitero. Ho 10 anni adesso e mentre camminavo pensavo che tu mi avresti tenuta la mano come facevi sempre quando avevo paura. Sono venuta con papà e nonna e ti abbiamo comprato dei fiori bellissimi come eri tu. Li ho scelti rosa perché mi ricordano il tuo sorriso. Quando li ho messi vicino alla tua foto, ho sentito un nodo in gola, come quando vorrei raccontarti tante cose ma non posso. Per entrare da un ingresso ho dovuto passare in un posto dove c’erano dei rifiuti ammassati. Mi sono sentita triste e confusa, perché non capivo come un posto dove si viene a trovare chi si ama possa essere così. Avrei voluto che fosse tutto più bello, più silenzioso, più ordinato come te lo meritavi tu. Poi però, ho chiuso gli occhi e ho immaginato che tu fossi lì accanto a me. E allora ho respirato piano e ti ho detto sottovoce tutte le cose che non riesco a dire quando sono a casa: che mi manchi, che penso a te ogni giorno e che a volte, mi sembra di sentirti ridere da qualche parte. Prima di andare via ti ho salutata come facciamo sempre: con la mano alzata piano piano. Spero di tornare la prossima domenica e di non vedere più tutti quei rifiuti perchè lì, adesso, è la tua casa e deve essere bella, pulita e tanto ordinata come eri tu. Ti voglio bene mamma. Sempre. La tua Chiaretta".