Il Partito Democratico locale segnala criticità nella gestione comunale e sollecita azioni urgenti per evitare rallentamenti nella consegna del presidio sanitario
L’Ospedale di Comunità di Bova Marina è ormai in fase di completamento, ma il Circolo del Partito Democratico locale lancia un allarme sui possibili ritardi che potrebbero compromettere la consegna dell’opera entro le scadenze fissate dal PNRR.
Secondo quanto denunciato dal PD, la struttura sanitaria – considerata strategica per l’intera area grecanica e attesa da decenni – rischierebbe di subire rallentamenti a causa di ritardi e mancate azioni da parte dell’Amministrazione comunale.
I lavori, che dovranno essere consegnati entro il 30 giugno, sarebbero in fase avanzata grazie all’attività dell’Ufficio tecnico dell’Asp di Reggio Calabria, che secondo il circolo avrebbe rispettato pienamente il cronoprogramma previsto.
Tuttavia, il nodo critico riguarderebbe alcuni adempimenti in capo al Comune, definiti dal PD “semplici ma fondamentali” per consentire la piena operatività della struttura. Tra questi figurano la pulizia dell’area da rifiuti e materiali di risulta, la messa in sicurezza di alcune lamiere presenti nella zona destinata al parcheggio delle ambulanze e, soprattutto, il rilascio delle autorizzazioni necessarie per la realizzazione di una nuova cabina elettrica da parte dell’Enel, passaggio che richiederebbe anche una deliberazione del Consiglio comunale.
Il circolo dem denuncia una situazione di stallo e un’assenza di risposte da parte dell’Amministrazione, chiedendo da mesi un maggiore coinvolgimento e supporto per evitare il rischio di ritardi su un’opera considerata strategica per il territorio.
“Non si tratta di interventi complessi – si legge nella nota – ma di adempimenti minimi che avrebbero dovuto essere già completati da tempo”.
Il Partito Democratico locale esprime preoccupazione per le possibili conseguenze: il rischio, secondo il circolo, è che un presidio sanitario fondamentale per la comunità venga rallentato o bloccato da criticità amministrative, con ricadute dirette sui cittadini.
Il PD annuncia inoltre la possibilità di promuovere un incontro pubblico per chiedere maggiore trasparenza e chiarezza sullo stato dell’iter, ribadendo la necessità di rispettare le scadenze previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.