Ampio spazio anche alle attività didattiche, con percorsi di educazione stradale per bambini
Promuovere la cultura della sicurezza stradale partendo dalle nuove generazioni. È questo l’obiettivo dell’evento “Rispetta la strada, Rispetta la vita”, svoltosi a Soverato e che ha visto la partecipazione di Anas insieme a Polizia Stradale, Carabinieri, Vigili del Fuoco e numerose associazioni del territorio.
L’iniziativa ha coinvolto cittadini e famiglie, con particolare attenzione agli studenti delle scuole primarie e secondarie, protagonisti di una mattinata di attività formative, dimostrazioni pratiche e percorsi educativi dedicati alla prevenzione degli incidenti stradali.
All’interno degli stand allestiti, anche quello di Anas ha attirato grande interesse. I tecnici dell’azienda hanno illustrato le principali attività legate alla gestione e al monitoraggio della rete stradale, mostrando mezzi operativi e strumenti utilizzati quotidianamente per garantire sicurezza e controllo delle infrastrutture.
Tra le attrazioni più apprezzate dai ragazzi il Camper Azzurro della Polizia Stradale e una Lamborghini della stessa Polizia, oltre a simulatori di ribaltamento e di impatto, pensati per far comprendere in modo diretto i rischi legati alla guida e l’importanza dei dispositivi di sicurezza.
Ampio spazio anche alle attività didattiche, con percorsi di educazione stradale per bambini, un circuito dedicato alla guida in bicicletta, un’area medica e spazi di approfondimento sulla ricerca scientifica applicata alla sicurezza delle strade. Grande curiosità ha suscitato anche il drone utilizzato per le ispezioni di cantieri e infrastrutture.
Nel corso della giornata, il Responsabile della Struttura Territoriale Calabria di Anas, ingegnere Luigi Mupo, e il Responsabile dell’Area Gestione Rete, architetto Domenico Curcio, hanno provato il simulatore di ribaltamento, sperimentando in prima persona le dinamiche di un incidente e l’efficacia dei sistemi di sicurezza.
L’evento si inserisce nel più ampio programma di sensibilizzazione portato avanti dalle istituzioni per ridurre il numero degli incidenti stradali e diffondere una maggiore consapevolezza tra i cittadini, soprattutto tra i più giovani.