La denuncia di Botosh Silviia su un "servizio inefficiente"
Una presa di posizione netta, dettata dall’esasperazione per un servizio ritenuto "inefficiente". È quella di Botosh Silviia, cittadina ucraina residente in Italia da 17 anni, che ha deciso di rendere pubblica la sua scelta.
"Lavoro onestamente e pago regolarmente le tasse. Tuttavia, a partire dal 2026, ho deciso di non pagare più la tassa sui rifiuti. Ritengo infatti che, quando un servizio viene pagato, debba essere garantito e rispettato. Nella situazione attuale, invece, non vedo rispetto né per i cittadini né per la città. A mio avviso, non è corretto chiedere ai cittadini di effettuare la raccolta differenziata quando, nei fatti, questa non viene gestita adeguatamente e manca un ritiro puntuale e quotidiano dei rifiuti. Sono consapevole delle possibili conseguenze di questa scelta e mi assumo tutte le responsabilità legate a tale decisione. Da persona onesta, chiedo scusa a tutti quei cittadini che continuano a pagare regolarmente la tassa sui rifiuti per il disagio che questa mia presa di posizione potrebbe arrecare".