Anno scolastico con 206 giorni di attività: chiusura l’8 giugno
La Regione Calabria ha approvato il calendario scolastico
2026-2027. Il decreto del presidente della Giunta regionale,
Roberto Occhiuto, stabilisce l'avvio delle lezioni per martedì 15 settembre
2026 e la conclusione per martedì 8 giugno 2027 per tutte le scuole di ogni
ordine e grado, con termine differenziato al 30 giugno 2027 per le scuole
dell'infanzia.
Il provvedimento, adottato nell'ambito delle competenze
regionali in materia di istruzione, definisce un totale di 206 giornate
obbligatorie di lezione, nel rispetto della normativa nazionale che assegna
almeno 200 giorni allo svolgimento delle attività didattiche.
Oltre alle festività nazionali, le attività scolastiche
saranno sospese lunedì 2 novembre 2026, in occasione della Commemorazione dei
defunti, lunedì 7 dicembre 2026, giorno interfestivo, da mercoledì 23 dicembre
2026 a mercoledì 6 gennaio 2027 per le vacanze di Natale e da giovedì 25 marzo a
martedì 30 marzo 2027 per le vacanze di Pasqua.
"L'approvazione del calendario scolastico - afferma
l'assessora regionale all'Istruzione, Sport e Politiche per i giovani Eulalia
Micheli - rappresenta un passaggio fondamentale per consentire alle istituzioni
scolastiche, alle famiglie e agli enti locali di programmare con tempi certi
l'organizzazione dell'anno scolastico. La scuola ha bisogno di stabilità,
chiarezza e coordinamento, soprattutto quando le scelte incidono direttamente
sulla vita quotidiana degli studenti e delle comunità".
Le istituzioni scolastiche potranno disporre eventuali
adattamenti del calendario d'Istituto, previa deliberazione motivata degli
organi collegiali, nel rispetto del monte ore annuale e con comunicazione alle
famiglie, agli enti locali e all'Ufficio scolastico regionale competente.
"Abbiamo lavorato - aggiunge Micheli - per garantire un
calendario equilibrato, capace di assicurare il regolare svolgimento delle
attività didattiche e, al tempo stesso, di lasciare alle autonomie scolastiche
gli spazi necessari per rispondere alle specificità dei territori e dei singoli
istituti. È un'impostazione che tiene insieme il diritto allo studio, la
qualità dell'organizzazione scolastica e la necessità di una programmazione
condivisa dei servizi connessi".
Il decreto è stato trasmesso all'Ufficio scolastico
regionale della Calabria per gli eventuali provvedimenti di competenza e
pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Calabria e sul sito
istituzionale dell'Ente.