Elezioni a Reggio Calabria, 72 ore decisive tra liste e candidati

Autore Redazione Web | mer, 22 apr 2026 15:02 | Reggio-Calabria Elezioni-Comunali

Oltre settecento candidati per ventuno liste 

Clima rovente a Reggio Calabria, dove le prossime 72 ore saranno decisive per la presentazione delle liste in vista delle elezioni comunali e delle circoscrizioni. La scadenza è fissata per il 25 aprile e, in queste ore, le trattative tra le forze politiche sono serrate e frenetiche.

Definito il quadro dei candidati sindaco, con una corsa a quattro che vede in campo il sindaco facente funzioni Mimmo Battaglia per il centrosinistra, Francesco Cannizzaro per il centrodestra, Eduardo Lamberti Castronuovo per il Polo Civico e Saverio Pazzano con il gruppo La Strada, prende forma anche la sfida per il Consiglio comunale.

Saranno centinaia i candidati distribuiti in almeno 21 liste. Il centrodestra dovrebbe schierarne 12 a sostegno di Cannizzaro, mentre il centrosinistra ne presenterà 7 a supporto di Battaglia. Una lista ciascuno, invece, per Lamberti Castronuovo e Pazzano.

Nel dettaglio, per il centrodestra sono pronte le liste di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Alternativa Popolare, Noi Moderati, Unione di Centro, Azione, oltre alle civiche Cannizzaro Sindaco, Insieme si può, Ogni Giorno Rc, Reggio Protagonista e Reggio Futura.

Sul fronte centrosinistra, invece, sosterranno Battaglia le liste del Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Casa Riformista, La Svolta, Battaglia Sindaco, Reset e Innamorarsi di Reggio.

Non mancano le polemiche, che accompagnano queste ultime settimane di campagna elettorale. Al centro del dibattito, il recente decreto della Città Metropolitana di Reggio Calabria che ha disposto un ulteriore allargamento dello staff del sindaco metropolitano facente funzioni Carmelo Versace, con la nomina di altri nove componenti dell’ufficio di supporto politico.

Dura la reazione del consigliere comunale e candidato con Alternativa Popolare Massimo Ripepi, che parla di scelta “inopportuna” a ridosso del voto: “Nulla di nuovo sotto il sole – afferma – si tratta di un modus operandi che abbiamo imparato a conoscere in questi anni, ma a poche settimane dalle elezioni è davvero discutibile procedere con nomine di questo tipo”.

Ripepi punta il dito anche contro altre iniziative recenti, come l’assegnazione dei riconoscimenti del San Giorgio d’Oro e l’intitolazione di nuove vie, definendole “squallide manovre politiche” nel pieno della campagna elettorale.

Intanto, mentre la macchina organizzativa entra nella sua fase più intensa, la città si prepara a vivere giorni decisivi che delineeranno in modo definitivo lo scenario politico in vista del voto.

Aggiornamenti e notizie