L'assessore regionale all'agricoltura non nasconde l'emozione e punta già agli eventi estivi di Sibari e Reggio
Si è chiusa con numeri da record l’edizione 2026 del Vinitaly, confermando ancora una volta il ruolo centrale della manifestazione nel panorama enologico internazionale. Tra le regioni protagoniste spicca la Calabria, che registra risultati oltre le aspettative, sia in termini di presenze allo stand, ben 111 aziende, sia per l’interesse mostrato da buyer e operatori del settore.
A esprimere grande soddisfazione è l’assessore regionale all’agricoltura, Gianluca Gallo, che ai microfoni di ReggioTV sottolinea come la partecipazione calabrese abbia segnato un ulteriore passo avanti nel percorso di valorizzazione delle eccellenze vitivinicole del territorio. “La nostra regione è sempre più protagonista - ha dichiarato al nostro inviato Pasquale Romano - e il successo ottenuto a Vinitaly dimostra la qualità del lavoro portato avanti negli ultimi anni da istituzioni e produttori”.
Secondo i dati diffusi a chiusura dell’evento e resi noti dallo stesso Gallo, lo spazio espositivo calabrese ha registrato un flusso costante di visitatori, con numerosi incontri e nuove opportunità commerciali, soprattutto sui mercati esteri. Un risultato che rafforza la reputazione della Calabria come terra di vini identitari, capaci di coniugare tradizione e innovazione.
Lo sguardo è ora rivolto ai prossimi appuntamenti sul territorio. L’assessore Gallo ha infatti annunciato due eventi strategici che si terranno in estate a Sibari e Reggio Calabria, destinati a consolidare ulteriormente il legame tra produzione vitivinicola, promozione turistica e sviluppo economico locale. “Saranno occasioni importanti - ha aggiunto - per raccontare la Calabria autentica e continuare a costruire un percorso di crescita condivisa”.
La chiusura di Vinitaly 2026 segna dunque non un punto di arrivo, ma una nuova partenza per la Calabria del vino, sempre più determinata a ritagliarsi un ruolo di primo piano nello scenario nazionale e internazionale.