Un progetto che unisce formazione universitaria e impegno civile per contrastare la violenza e sostenere le donne più vulnerabili
Un percorso che intreccia formazione, inclusione e impegno sociale. È quello avviato dall’Università per Stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria in collaborazione con la Fondazione Piccola Opera Papa Giovanni, con l’obiettivo di sostenere le donne con disabilità e rafforzare le azioni di contrasto alla violenza.
Ai microfoni di RTV, Carlo Gelosi, direttore del Dipartimento Scienze della Società e della Formazione d’Area Mediterranea, ha illustrato il progetto:
«Un percorso che da una parte è formativo, dall’altra personalizzante per il tirocinio degli studenti. Partirà il prossimo ottobre con 60 ore di lavoro in aula, tra teoria e preparazione alla fase pratica che svolgeranno le partecipanti. I corsi coinvolgeranno direttamente le donne, e una parte integrante sarà rappresentata proprio dalle donne della Piccola Opera. È un progetto che rafforza anche l’esigenza di denunciare la violenza: Unida affianca questo percorso con convinzione».
Un’iniziativa che punta non solo alla formazione accademica, ma anche alla costruzione di competenze concrete e alla sensibilizzazione su temi fondamentali come la tutela dei diritti e l’emersione delle situazioni di abuso.
A sottolineare l’importanza del progetto anche Francesca Mallamaci, coordinatrice del centro antiviolenza Angela Morabito:
«Proporremo un percorso professionale che possa far acquisire competenze affinché le future professioniste possano specializzarsi e dare una mano concreta alle donne vulnerabili».
Il progetto rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra università, enti del terzo settore e realtà impegnate sul territorio, con l’obiettivo di creare una rete di supporto sempre più efficace per le donne con disabilità, spesso esposte a una doppia fragilità.
Un’iniziativa che guarda al futuro, formando nuove figure professionali e rafforzando al contempo una cultura della consapevolezza e della denuncia, fondamentale per costruire una società più inclusiva e attenta ai diritti di tutte.