Al IX Congresso regionale svoltosi a Maierato è intervenuto anche il segretario nazionale Mauro Franzolini
Giacomo Maccarone è stato riconfermato alla guida della FenealUil Calabria. E’ stato eletto dai delegati e dalle delegate che hanno partecipato ai lavori del IX Congresso regionale che si è svolto a Maierato, in provincia di Vibo Valentia, alla presenza del Segretario generale nazionale della FenealUil Mauro Franzolini e della segretaria generale della Uil Calabria Mariaelena Senese.
Diversi i temi affrontati da Maccarone nella sua relazione ad iniziare dallo sviluppo della Calabria. “Dopo la fase degli incentivi statali, dal Pnrr al Superbonus, per rilanciare il settore delle costruzioni è necessario adesso un impegno della Regione affinché si superi l’ottica dell’emergenza per passare ad una programmazione stabile e duratura. Lo sviluppo della Calabria - sottolinea Maccarone - passa necessariamente dalle grandi opere pubbliche, ad iniziare dalle infrastrutture, come il completamento della statale 106, il nuovo piano regionale dei trasporti che prevede diversi interventi edili, fino al Ponte sullo Stretto”. In merito a quest’ultima infrastruttura la FenealUil non ha una posizione ideologica, ma “Vigileremo affinché sia fattibile dal punto di vista della sicurezza e che siano reperibili i fondi necessari per realizzare e completare anche le altre infrastrutture di cui necessita la Calabria per uscire dall’isolamento e attrarre nuovi investimenti”.
Tema prioritario, poi, la sicurezza sul lavoro e l’aiuto che può venire dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale e l’emigrazione giovanile. “La regione - prosegue Maccarone - deve dare risposte e mettere in campo tutte le misure necessarie per trattenere i giovani in questa terra e garantire loro opportunità occupazionali”. Un'emigrazione giovanile che tocca anche il settore delle costruzioni che non riesce ad avere un ricambio generazionale, ricambio che all’interno dei cantiere avviene solo con i migranti. L’impegno deve essere sulla formazione di questi nuovi lavoratori ai quali diffondere la cultura della sicurezza.
Per il segretario generale nazionale Mauro Franzolini. la messa in sicurezza del territorio e il piano casa sono priorità non più rinviabili. “Il 60% delle abitazioni in Italia - sottolinea Franzolini - si trova in classe energetica g: c’è un problema di sostenibilità economico e anche strutturale sulle quali bisogna intervenire al più presto anche con interventi edili sostenibili. Il compito del sindacato è quello di difendere ogni giorno salari, diritti e sicurezza nei luoghi di lavoro, ma deve anche essere partecipe e protagonista delle scelte nazionali ed europee che condizionano il futuro del paese. Per questo è indispensabile costruire un piano per affrontare l’emergenza abitativa, che riguarda sempre più famiglie, giovani e lavoratori”.
Franzolini si è inoltre soffermato sulla situazione internazionale, la guerra in atto, lo scenario geopolitico che ha pesanti ricadute anche sul settore dell’edilizia. Una situazione che condiziona i capitolati d’appalto, con i prezzi dei materiali e dell’energia in aumento. Una situazione che frena la crescita del settore e che penalizza soprattutto i lavoratori e le lavoratrici che si ritrovano con buste paga più leggere.