Le ingenti fuoriuscite del prezioso liquido rappresentano anche un grave spreco di una risorsa che spesso non raggiunge le abitazioni
Una situazione ormai insostenibile quella che da mesi interessa via XXV Luglio, una delle arterie principali della città di Reggio Calabria, dove persistono gravi perdite d’acqua mai definitivamente risolte.
La criticità più evidente si registra all’altezza del civico 116, dove una copiosa fuoriuscita del prezioso liquido continua a invadere la sede stradale. Nonostante i numerosi interventi effettuati nel tempo, i tecnici non sono ancora riusciti a individuare con precisione il punto esatto della rottura nella condotta idrica, rendendo di fatto inefficaci le riparazioni.
I residenti della zona, tra cui anche persone con disabilità, sono costretti a convivere quotidianamente con disagi significativi: allagamenti, difficoltà negli spostamenti e limitazioni alla libera mobilità. Dopo ripetute segnalazioni rimaste senza una soluzione definitiva, gli abitanti si sono rivolti alla nostra redazione, auspicando un intervento risolutivo da parte delle autorità competenti.
Ma il problema non si limita a questo tratto di strada. Sul lato opposto di via XXV Luglio, a pochi metri dall’ingresso dell’Accademia di Belle Arti, un’altra perdita ha completamente invaso il marciapiede, causando ulteriori difficoltà per i residenti e per le attività presenti. Le abitazioni che si affacciano su quella porzione di strada risultano particolarmente penalizzate dalla costante presenza d’acqua.
Le ingenti fuoriuscite rappresentano non solo un disagio per la cittadinanza, ma anche un grave spreco di una risorsa preziosa come l’acqua, per la quale i cittadini continuano a pagare senza poterne beneficiare pienamente. Una situazione che alimenta preoccupazioni in vista dei mesi estivi, quando il rischio di razionamenti idrici potrebbe tornare a farsi concreto.