Calabria, oltre 2.600 studenti coinvolti nei progetti di educazione ambientale di Plastic Free

Autore Giorgia Rieto | gio, 16 lug 2026 11:01 | Plastic-Free Reggio-Calabria

L’obiettivo del progetto è quello di trasformare la sensibilizzazione in azioni quotidiane

Sono 2.679 gli studenti calabresi che, nel corso dell’anno scolastico 2025-2026, hanno preso parte ai percorsi di educazione ambientale promossi da Plastic Free Onlus. Un’attività che ha interessato scuole di ogni ordine e grado, dall’infanzia fino alle università, con 36 incontri dedicati alla tutela dell’ambiente, alla lotta contro l’inquinamento da plastica e alla promozione di comportamenti più sostenibili.

L’iniziativa rientra nel più ampio programma nazionale dell’associazione di volontariato, che dal 2019 è impegnata nel contrasto all’inquinamento da plastica. Nell’ultimo anno scolastico, Plastic Free ha raggiunto complessivamente 78.682 studenti italiani attraverso 915 appuntamenti organizzati in 18 regioni, grazie al lavoro dei referenti territoriali e alla collaborazione di dirigenti scolastici, insegnanti ed educatori. Le attività proseguiranno anche durante l’estate con incontri e laboratori nei centri estivi.

Gli incontri sono stati calibrati in base all’età dei partecipanti, alternando momenti di approfondimento, immagini, video, giochi e quiz. Per i più piccoli l’educazione ambientale è stata proposta attraverso un linguaggio semplice e attività ludiche, mentre agli studenti più grandi sono stati illustrati temi come il ciclo di vita della plastica, le microplastiche, il consumo responsabile, la dispersione dei rifiuti e le alternative ai prodotti monouso.

Particolarmente significativa anche la scelta di utilizzare, durante molti incontri, oggetti realmente recuperati nel corso delle raccolte ambientali organizzate dall’associazione. Rifiuti rinvenuti su spiagge, lungo i fiumi, nei parchi e nelle aree urbane sono diventati strumenti concreti per mostrare gli effetti dell’abbandono dei rifiuti sull’ambiente, sulla fauna e sulla salute.

L’obiettivo del progetto è quello di trasformare la sensibilizzazione in azioni quotidiane, incoraggiando studenti e famiglie ad adottare comportamenti virtuosi: dall’utilizzo della borraccia al posto delle bottiglie di plastica usa e getta alla corretta raccolta differenziata, fino alla riduzione degli imballaggi e al rispetto degli spazi pubblici. In diversi casi, agli incontri teorici sono seguite passeggiate ecologiche e raccolte di rifiuti nelle aree vicine agli istituti scolastici, offrendo ai ragazzi un’esperienza diretta di cittadinanza attiva.

«La Calabria possiede un patrimonio ambientale straordinario, tra mare, montagne, fiumi, borghi e aree naturali, che abbiamo il dovere di preservare anche attraverso l’educazione delle nuove generazioni – ha dichiarato il referente regionale di Plastic Free Calabria, Alberto Fio –. Coinvolgere 2.679 studenti in un solo anno scolastico significa diffondere un messaggio semplice ma fondamentale: ogni piccolo gesto quotidiano può fare la differenza nella tutela dell’ambiente. L’entusiasmo dimostrato da studenti, docenti e famiglie conferma quanto l’educazione ambientale rappresenti uno strumento essenziale per costruire comunità più consapevoli, responsabili e attente al territorio».


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