(Adnkronos) - Gli attraversamenti irregolari della frontiera verso l'Ue sono calati del 37% nei primi sette mesi del 2026, rispetto al corrispondente periodo del 2025, secondo dati Frontex che non includono gli spostamenti eccezionali verso Ceuta, avvenuti alla fine di luglio.
Tra le varie rotte in ingresso, la prima è quella del Mediterraneo Orientale, con 20.232 arrivi, in calo del 28%; segue il Mediterraneo Centrale, cioè verso l'Italia, con 16.454 (-55%), e poi, terza, quella del Mediterraneo Occidentale (verso la Spagna), a 11.217 (+37%, l'unica in aumento ma ancora inferiore di oltre 5mila unità rispetto a quella che porta alle coste italiane). La rotta più trafficata resta quella in uscita dall'Ue verso il Regno Unito, a 22.469 (-46%). Calano quella verso le Canarie (4.682, -60%) e anche la rotta balcanica (4.910, -26%), che interessa in parte l'Italia.
La donna viaggiava in sella al suo scooter quando si è scontrata all'altezza di un incrocio con un mezzo pesante
Operazione di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza contro illegalità e spaccio
Clima di "ansia, precarietà e vulnerabilità emotiva" segnalato dalla Federazione reggina di Sinistra italiana-AVS
Al di là del potenziale danno materiale, l'episodio solleva un'importante questione di senso civico in pieno centro cittadino
Gli agenti della Polizia Ferroviaria lo hanno rintracciato, in buone condizioni di salute, mentre si dirigeva verso Napoli
Ad annunciarlo l'assessore Gianluca Gallo: "Abbiamo integrato lo stanziamento con ulteriori fondi regionali"
Una residente della periferia nord ha segnalato la presenza di rifiuti indifferenziati all'interno della campana dedicata
Il 14 agosto 1966 nasceva la Cestistica Piero Viola, dall’incontro tra il dolore del giudice Giuseppe Viola e la passione per il basket del fratello gemello Piero
Il Rotary Club celebra l’illustre oncologo originario della Calabria e il suo impegno nella ricerca sul cancro
L’iniziativa nasce da una richiesta del reparto di Medicina Interna per migliorare le condizioni dei pazienti durante le giornate di caldo intenso
Il progetto di Domenico Tripodi e del gruppo “Insieme si può” punta al recupero delle contrade collinari, alla nascita di cooperative agricole giovanili e alla valorizzazione del vino e del turismo rurale