Il club oplontino difende l’operato dell’ACR Messina, critica l’iniziativa degli amaranto e ribadisce fiducia nella giustizia sportiva sul caso che scuote il Girone I
Tensione nel Girone I di Serie D dopo il ricorso promosso dalla Reggina nei confronti dell’ACR Messina 1900. A intervenire con una dura presa di posizione è stata la società Savoia, che attraverso un comunicato ufficiale ha criticato apertamente la scelta del club amaranto, definendola un tentativo di ottenere “nelle aule della giustizia sportiva ciò che non è stato conquistato sul campo”.
La società oplontina ha spiegato di aver ricevuto la notifica del ricorso e di ritenere improprio il paragone con il precedente caso che aveva coinvolto proprio Savoia e Nissa nella vicenda del calciatore squalificato.
“Esiste una differenza sostanziale, si legge nella nota, tra la segnalazione presentata da Savoia e Nissa e il ricorso oggi promosso dalla Reggina”. Secondo il club campano, nel primo caso si contestava una responsabilità diretta e specifica della società coinvolta, mentre nella situazione attuale si starebbe tentando di colpire “una società subentrata successivamente”, che avrebbe acquisito il titolo sportivo tramite una procedura “autorizzata e vigilata dagli organi competenti”.
Il Savoia difende inoltre la nuova proprietà del Messina, sottolineando l’impegno economico e organizzativo sostenuto per garantire continuità calcistica alla piazza siciliana.
“Parliamo di imprenditori che hanno investito risorse, assunto responsabilità e salvaguardato la continuità di una piazza storica come Messina”, evidenzia il comunicato, ribadendo che il percorso sarebbe avvenuto in maniera “trasparente e legittima”.
Molto duro anche il passaggio dedicato alla filosofia sportiva della vicenda. Il club campano ritiene infatti il ricorso “profondamente contrario allo spirito sportivo e ai principi di lealtà che dovrebbero caratterizzare il calcio”.
“Le partite si vincono sul campo. Le classifiche si costruiscono durante una stagione intera, non cercando scorciatoie a campionato concluso”, scrive il Savoia, manifestando piena fiducia negli organi di giustizia sportiva e nella possibilità che il ricorso venga respinto.
Nel finale del comunicato non manca una stoccata diretta alla società amaranto. Pur esprimendo rispetto verso la città di Reggio Calabria e la tifoseria reggina, definita “straordinaria”, il Savoia invita il club amaranto a concentrare energie e risorse “nella costruzione di un progetto sportivo serio e competitivo”, capace di restituire alla piazza “la dignità calcistica che merita”.
Una presa di posizione destinata ad alimentare ulteriormente il dibattito attorno alla vicenda, in attesa delle decisioni degli organi federali.