L'iniziativa, promossa dall’europarlamentare Denis Nesci, punta a superare la frammentazione amministrativa
La Sala consiliare di Marina di Gioiosa Ionica ha ospitato il primo incontro di “Patto Europa - Dai territori alle istituzioni”, l'iniziativa promossa dall’europarlamentare Denis Nesci per costruire un canale operativo diretto tra Bruxelles e le realtà locali. L'appuntamento ha visto la partecipazione degli amministratori dell'area metropolitana di Reggio Calabria e la presentazione di un report basato sulle schede inviate da 36 Comuni, utile a mappare i fabbisogni territoriali e confrontarli con i canali di finanziamento comunitario disponibili.
L'obiettivo prioritario è superare la frammentazione amministrativa per evitare che i fondi vadano dispersi. Come ha sottolineato Denis Nesci, si tratta di «un patto territoriale che, al di là del colore politico, vuole mettere in rete tutti i sindaci per creare una piattaforma comune per risolvere i problemi e intercettare le tante risorse europee che spesso non vengono captate dal territorio».
Dalla ricognizione sono emerse criticità condivise legate a viabilità, servizi di prossimità e rigenerazione dei borghi. A tracciare il quadro delle richieste è stata Simona Monteleone, referente di Patto Europa per l'Area Metropolitana: «Dalle schede ci siamo resi conto che i problemi sono similari; i Comuni chiedono aiuti su reti idriche e fognarie, ma l'Unione Europea mette a disposizione bandi importanti anche per lo sport e la rigenerazione urbana».
La cooperazione istituzionale è stata accolta con favore dal sindaco di Marina di Gioiosa Ionica, Rocco Femia, che ha evidenziato come l'incontro serva a «dare forza ai territori e alla Calabria grazie a un'iniziativa che in passato non si era mai fatta, unendo i sindaci della provincia».