A partire da settembre, Palazzo San Giorgio dovrà fare i conti con la risoluzione di atavici problemi che insistono sul territorio
di Pasquale Zumbo - L’estate reggina 2026, la prima vissuta dalla nuova amministrazione a guida Cannizzaro, sta per volgere al termine. La fine di agosto, infatti, coincide con la rapida chiusura degli ombrelloni e, per i turisti, anche delle valigie, preludio al triste ritorno alla routine quotidiana. Reggio Calabria, come sempre, vivrà i botti finali, è il caso di dirlo, in occasione delle festività mariane per le quali il Comune ha già pubblicato un avviso pubblico di manifestazione d’interesse che comprendeva anche il periodo estivo.
Con settembre e la ripresa delle attività, inizierà il vero test per la nuova Giunta e il Consiglio Comunale che dovrà fare i conti con la risoluzione di atavici problemi che insistono sul territorio. I rifiuti sono stati il primo cavallo di battaglia del primo cittadino che, pochi giorni dopo l’insediamento, ha dato il via alle operazioni “Piazza Pulita” e “Obiettivo Decoro”. Ovviamente, la raccolta straordinaria non può essere la norma e il nuovo Piano Rifiuti che verrà annunciato a breve e che proverà a risolvere, entro qualche mese, una situazione non più sostenibile.
Altro punto all’ordine del giorno del governo cittadino è la depurazione. Con i fondi annunciati nel corso della campagna elettorale, si punterà a rendere balneabili le acque cittadine per dare nuovo impulso al turismo e, di conseguenza, a strutture ricettive e attività economiche in genere.
Ovviamente, grande attenzione verso i cantieri già avviati. Risolta, almeno dal punto di vista burocratico, l’inverosimile questione ponte sul Calopinace, restano da attenzionare i cantieri fermi come quelli del parco Pentimele o del Campo Coni. In questo senso, aver perso i fondi Pinqua, con obiettivo riqualificazione delle periferie, rappresenta un problema di non poco conto. Secondo le nostre informazioni, l’Amministrazione sta lavorando per recuperare parte dei finanziamenti e non lasciare i quartieri cittadini nel degrado.
Infine, il sogno del governo reggino è quello di metter mano al sistema idrico cittadino, a dir poco vetusto, per risolvere definitivamente il problema dell’assenza d’acqua nelle abitazioni.
Tanti i fronti aperti, dunque, per il sindaco Cannizzaro e la sua squadra che proveranno a dare risposte concrete a una città che chiede un cambio di passo.