Il Parco della Guarnaccia ospita la decima edizione della manifestazione dedicata alla musica, allo scambio culturale e all’accoglienza
Al via a Gioiosa Ionica il “Percussioni Fest 2026”, giunto alla sua decima edizione. A fare da cornice alla manifestazione è il Parco della Guarnaccia, nuovo spazio verde nel cuore della città, inaugurato recentemente.
Un appuntamento nato all’interno del progetto di accoglienza SAI e che, attraverso la musica, porta avanti da dieci anni un percorso di incontro e condivisione.
"Siamo alla decima edizione, quindi un appuntamento importante, anche un anniversario. Attraverso la musica veicoliamo le buone pratiche del nostro progetto di accoglienza e i valori che stanno alla base dell’accoglienza", ha dichiarato il sindaco Luca Ritorto.
Protagoniste anche le percussioni africane, con laboratori dedicati allo scambio e alla conoscenza di tradizioni musicali differenti: "Siamo qui per accogliere tutte le persone che sono aperte a studiare e faremo uno scambio culturale", ha spiegato Moussa Ndao.
Al centro della manifestazione anche il linguaggio del tamburo.
"Il tamburo improvvisa, si muove ritmicamente e parla. Dice delle cose attraverso un linguaggio ben preciso, comunica con il ballerino e con il cantante. Non dice cose a caso, ma attraverso un linguaggio e per motivi ben specifici", ha raccontato Pasquale Di Lascio, autore del volume Tamburi parlanti.