Rinvenuta anche l'arma usata per il delitto
Svolta nell'omicidio di Massimo Lo Prete, l'uomo ucciso la sera del 13 gennaio mentre si trovava nei pressi di un distributore di benzina sulla statale 18 a Gioia Tauro. Secondo quanto riportato da Ansa, a confessare sarebbe stato Giuseppe Mazzaferro. Il 38enne avrebbe confessato di aver ucciso l'uomo perché si sentiva perseguitato dalla vittima.
Mazzaferro avrebbe chiesto inoltre agli inquirenti di visionare le immagini della videocamera, dichiarando di essere stato pedinato la notte stessa dell'omicidio da Lo Prete. Non sono state però date ulteriori spiegazioni in merito.
Il trentottenne ha infine indicato il luogo di sepoltura della pistola usata per l'omicidio, ritrovata nelle campagne tra Drosi e Rizziconi.
Restituita al territorio la struttura sportiva di Modenelle, nella periferia nord di Reggio Calabria, grazie al Progetto F.A.T.A.
Il voto dei fratelli Nunzio e Massimo Malivindi di Terranova Sappo Minulio e la guarigione da un brutto male della sorella Carmela
Cresce la preoccupazione per il futuro del patrimonio storico cittadino
Il candidato del centrosinistra ha presentato uomini, programma e obiettivi dell'azione politica a servizio della città
Il candidato del centrodestra ospite a “Reggio Politik Speciale”. I cittadini chiedono una svolta dopo 12 anni di amministrazione
La senatrice della Lega ha presentato un emendamento per mettere in sicurezza un’arteria vitale per la provincia reggina
L’assessore regionale al Lavoro traccia le linee di una strategia per trasformare il mercato occupazionale
Presentata all’Info Point ATAM l’iniziativa che unisce concerti itineranti e tour della città tra turismo e mobilità urbana
Il consigliere regionale ha presenziato all’inaugurazione della fiera internazionale
Calo dello 0,2% contenuto dalla dinamica positiva della popolazione straniera
L’iniziativa è rivolta ai comuni con meno di 5.000 abitanti con un calo della popolazione negli ultimi anni