Esplosione nel B&B di Mileto: morto il 46enne, ancora gravi la moglie e la figlia

Autore Redazione Web | gio, 27 ago 2026 14:12 | B&B Mileto Esposione Incendio Decesso Indagini

Deceduto a Palermo per le ustioni riportate. Nel frattempo, la titolare ha precisato che la struttura "è regolarmente autorizzata"

Non ce l'ha fatta Yamnik Cobolt Petra, il 46enne sloveno rimasto gravemente ustionato nell'esplosione avvenuta martedì sera all'interno del B&B Villa Mary, nelle campagne di Mileto, nel Vibonese.

L'uomo, come riporta l'Ansa, è deceduto a Palermo in un centro specializzato per le gravi ustioni riportate dove era stato trasferito d'urgenza subito dopo le prime cure.

Nell'esplosione erano rimasti coinvolti anche la moglie di 44 anni e la figlia di 10. Anche loro sono rimaste gravemente ustionate e sono state trasferite in centri specializzati: la bambina a Bari e la madre a Catania. Tutti e tre avevano riportato ustioni di secondo e terzo grado diffuse su gran parte del corpo.

La tragedia si è verificata verso le 20.30 del 25 agosto nell'alloggio occupato dalla famiglia. Secondo una prima ricostruzione, i tre si stavano preparando a cenare quando si è verificata un'esplosione, forse provocata da una bombola. La deflagrazione ha provocato un incendio e gravi danni all'alloggio.

Dopo il boato, i tre componenti della famiglia sono usciti dall'appartamento in parte avvolti dalle fiamme, cercando riparo verso la piscina. A prestare i primi soccorsi sono stati anche due carabinieri fuori servizio che soggiornavano nella struttura e che hanno utilizzato gli estintori nel tentativo di spegnere le fiamme. I tre, poi, si erano gettati in piscina aiutati dagli stessi militari.

Nel frattempo, come precisa la titolare della struttura tramite il proprio legale, l'avvocato Tommaso Zavaglia, l'attività del B&B "è regolarmente autorizzata" e l'immobile, indicato come di recente costruzione, "è dotato di tutte le certificazioni previste dalla normativa vigente".

Foto: Ansa

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