Confronto costruttivo tra il consigliere regionale e il rappresentante territoriale del Governo di Catanzaro
Visita istituzionale del consigliere regionale Enzo Bruno, capogruppo di Tridico Presidente e vicepresidente della Commissione regionale contro il fenomeno della ’ndrangheta, al prefetto di Catanzaro Clemente Di Nuzzo, a poche settimane dal suo insediamento nel capoluogo.
Un incontro cordiale e costruttivo, che ha consentito un primo confronto sulle principali criticità del territorio provinciale, con particolare attenzione alle esigenze del Basso Ionio catanzarese. Ad accompagnare Bruno erano il sindaco di San Vito sullo Ionio, Antonio Tino, e il segretario comunale Vincenzo Prenestini, a testimonianza della volontà di rafforzare il dialogo tra le amministrazioni locali e le istituzioni dello Stato.
Al centro del colloquio, le difficoltà che interessano soprattutto i piccoli comuni, dalla tenuta dei servizi alla sicurezza del territorio, fino alla necessità di sostenere percorsi di sviluppo e garantire maggiore attenzione alle comunità delle aree interne.
«Ho voluto rivolgere al prefetto Di Nuzzo il mio saluto istituzionale e gli auguri di buon lavoro per il delicato incarico che è chiamato a svolgere – dichiara Bruno –. È stata un'occasione importante per avviare un confronto sulle esigenze del territorio e ribadire il valore della collaborazione tra istituzioni. La Prefettura rappresenta un presidio fondamentale dello Stato, un punto di riferimento per le amministrazioni e per i cittadini, soprattutto nelle realtà più piccole, dove è ancora più importante garantire ascolto, attenzione e vicinanza».
Nel corso dell'incontro è stata condivisa l'importanza di mantenere un'interlocuzione costante tra Prefettura, Regione ed enti locali, valorizzando il ruolo dei sindaci quali primi punti di riferimento delle comunità e rafforzando la capacità delle istituzioni di affrontare insieme le problematiche del territorio.
Particolare rilievo è stato attribuito anche ai temi della legalità, della sicurezza e della prevenzione delle infiltrazioni criminali, strettamente legati alla qualità della vita e alle prospettive di sviluppo economico e sociale.
«Ringrazio il prefetto Di Nuzzo per la disponibilità e l'attenzione dimostrate – conclude il consigliere regionale –. Continueremo a rappresentare le istanze dei territori, nella convinzione che il dialogo e la leale collaborazione istituzionale siano strumenti indispensabili per rafforzare la fiducia dei cittadini e costruire condizioni di maggiore sicurezza e sviluppo per l'intera provincia».