Polo sanitario di via Padova, la minoranza attacca: "Il rinvio in Commissione ritarda la difesa della zona sud"

Autore Redazione Web | dom, 25 ott 2026 11:11 | Polo-Sud Via-Padova Quinta-Circoscrizione

I consiglieri della V Circoscrizione contestano il mancato voto immediato sulla mozione contro la chiusura del presidio sanitario

I consiglieri di minoranza della V Circoscrizione esprimono forte perplessità istituzionale in merito alla gestione dell'ultima seduta consiliare,  durante la quale la mozione urgente presentata per scongiurare la chiusura del Polo Sanitario di via Padova è stata trasmessa alla Commissione circoscrizionale competente, anziché essere discussa e votata direttamente dall'aula.

I firmatari della mozione – i consiglieri di opposizione Aldo Azzarello, Diego Fortugno, Emanuel Gioia, Gianluca Neto Dell'Acqua e Filippo Pollifroni – intendono fare chiarezza sulla natura e sulle finalità dell'atto presentato. È noto e pacifico che il Consiglio Circoscrizionale non detenga competenze gestionali, amministrative o programmatiche dirette in materia di sanità pubblica. Proprio per questa ragione, la mozione non mirava a produrre un atto amministrativo, bensì a esprimere un preciso e sollecito indirizzo politico. 

L'obiettivo era unire l'intero Consiglio in un'azione di rappresentanza e di forte tutela della  comunità locale, sollecitando gli enti sovracomunali titolari delle funzioni sanitarie a rivedere i piani di dismissione del presidio di via Padova, storico e imprescindibile punto di riferimento per l'assistenza e la cura dei cittadini di tutta la zona sud e dell’intero territorio del comune di Reggio Calabria.

La decisione della Presidenza di dirottare il documento in Commissione, pur legittima sotto il profilo regolamentare, appare politicamente intempestiva e dilatoria rispetto alla celerità richiesta dalla situazione. Rinviare la discussione significa privare il territorio di una voce immediata e autorevole nel momento in cui vengono assunte decisioni cruciali per l'assistenza sanitaria di prossimità nella zona sud.

"Siamo pienamente consapevoli dei limiti delle competenze del nostro organo" – dichiarano congiuntamente Azzarello, Fortugno, Gioia, Neto Dell'Acqua e Pollifroni – "ma la mancanza di poteri di gestione non può diventare un alibi per l'inerzia o per il silenzio istituzionale. La Circoscrizione ha il dovere politico e morale di farsi interprete delle istanze dei cittadini. Con questa mozione chiedevamo semplicemente una scelta chiara a difesa del Polo Sanitario di via Padova e del diritto alla salute nella zona sud. Il rinvio in Commissione priva l'aula della possibilità di esprimere tempestivamente questo indirizzo."

I consiglieri di opposizione auspicano che la Commissione esamini l'atto in tempi rapidissimi, senza ulteriori passaggi burocratici, al fine di riportare la mozione al voto del Consiglio e consentire all'istituzione di adempiere al proprio ruolo di massima rappresentanza della comunità.


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