La priorità resta tradurre gli investimenti in risultati concreti per i cittadini
Tutti gli interventi annunciati per il potenziamento e la messa in sicurezza del sistema idrico di Catanzaro hanno superato la verifica di coerenza con il Piano d’Ambito. Lo precisa Sorical in relazione alle osservazioni formulate da Bruno Gualtieri, già commissario straordinario di ARRICAL, sul piano di investimenti da 35,5 milioni di euro presentato dalla Regione Calabria.
Le opere previste – il potenziamento della condotta di adduzione verso il potabilizzatore di Santa Domenica, l’ammodernamento dello stesso impianto e il completamento del serbatoio Torrazzo – rispondono a criticità infrastrutturali note e a esigenze concrete di sicurezza e continuità dell’approvvigionamento idrico del capoluogo. Si tratta di interventi strategici sulla grande adduzione, un sistema gestito da Sorical da oltre vent’anni.
In merito ai timori espressi circa un possibile aggravio delle bollette, è opportuno richiamare le regole della regolazione tariffaria: gli investimenti finanziati con fondi pubblici non possono essere recuperati attraverso la tariffa come se fossero sostenuti dal gestore. La disciplina vigente prevede specifici criteri di contabilizzazione e riconoscimento dei costi, finalizzati a evitare duplicazioni degli oneri a carico degli utenti. Prospettare il rischio che i cittadini paghino due volte le stesse opere, senza considerare tali meccanismi, rischia pertanto di generare un allarme ingiustificato.
Sul piano della governance, la programmazione degli interventi è stata verificata rispetto al Piano d’Ambito, nel quadro delle competenze dei diversi soggetti istituzionali. La collaborazione tra Regione Calabria, ARRICAL e Sorical costituisce un elemento essenziale per trasformare le risorse disponibili in opere concrete, nel rispetto delle rispettive responsabilità.
È inoltre necessario distinguere tra la grande adduzione, già gestita da Sorical, e le reti e i servizi comunali per i quali il subentro nella gestione unica deve ancora essere completato. Il percorso verso il gestore unico non si esaurisce negli atti formali di trasferimento, ma richiede un’attività preparatoria di conoscenza e ricognizione delle infrastrutture.
In questa direzione si inseriscono le attività già avviate da Sorical nei Comuni interessati dal futuro subentro. Tra queste rientra il progetto CEWS, che comprende la ricognizione delle reti fognarie e degli impianti di depurazione non ancora gestiti dalla società. Si tratta di un’attività indispensabile per acquisire un quadro conoscitivo aggiornato delle infrastrutture, individuare le criticità e predisporre una programmazione efficace degli interventi.
L’obiettivo è accompagnare progressivamente il passaggio alla gestione unica, assicurando le condizioni necessarie per una gestione più efficiente e integrata del servizio idrico, dalla risorsa alla distribuzione e ai servizi di fognatura e depurazione.
Gli investimenti previsti per Catanzaro si inseriscono in una strategia regionale più ampia, fondata sulla collaborazione tra Regione Calabria, ARRICAL e Sorical. La forte sinergia istituzionale ha consentito di conseguire un risultato significativo anche nel Cosentino, con l’aggiudicazione di un finanziamento di 74 milioni di euro destinato a interventi nei Comuni che, soprattutto durante l’estate, continuano a subire gravi carenze idriche. A questo risultato si affiancano ulteriori investimenti programmati su tutto il territorio calabrese, con l’obiettivo di affrontare le criticità strutturali, migliorare la sicurezza degli approvvigionamenti, ridurre le perdite e garantire maggiore continuità del servizio.
La priorità resta tradurre gli investimenti in risultati concreti per i cittadini, garantendo il corretto utilizzo delle risorse pubbliche e accompagnando il processo di riorganizzazione del servizio idrico integrato nel rispetto delle regole e delle competenze previste.